Ai Mondiali di Joelette l’inclusione corre con il cuore.

In Francia anche 4 equipaggi italiani con speciali carrozzine.

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Il sogno di Sonia si è avverato. Voleva arrivare fin sulla vetta del Monte Terminillo, nel Reatino, ma la grave malattia di cui è affetta non glielo permetteva di farlo sulle sue gambe. Così la donna si è rivolta al Questore di Rieti, Antonio Mannoni, e domenica scorsa, proprio grazie alla Polizia di Stato e al Soccorso Alpino, Sonia è potuta arrivare fino al Rifugio 'Massimo Rinaldi', a quota 2.108. Per trasportarla gli agenti del posto di Polizia del Monte Terminillo, specializzati nel soccorso in montagna, insieme ai tecnici della stazione di Rieti del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, con il supporto dell'associazione 'Cammino Possibile' di Federtrek di Roma, hanno utilizzato una 'Joelette', una speciale carrozzina sorretta a spalle. ANSA/FABRIZIO COLARIETI

Un sogno comune che si realizza: è quello delle persone con disabilità che parteciperanno, il 31 maggio in Francia, ai Mondiali di Joelette, una speciale carrozzina da fuoristrada grazie alla quale la corsa si trasforma in un vero sport di squadra. Durante la gara – una corsa di 12 chilometri su terreno in parte campestre e in parte asfaltato – i partecipanti con disabilità e i runner, infatti, condivideranno fatiche e ostacoli, percorrendo ogni chilometro con il cuore.

L’Italia sarà rappresentata alla competizione dal Sod Italia Running Team. Sono quattro, in particolare, gli equipaggi italiani che porteranno in Francia le loro storie e un’identità uniche: Team Dajone, con la capitana Sonia: Team Ruote A Spasso, con la capitana Valeria; Team Legio Flavia Gasolina, con il capitano Flavio: Team Passo e Sudo, con la Capitana Benedetta.

Come per ogni competizione in Joëlette il team è composto da 4 Alfieri (runners) e da un Capitano (persona con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva) e l’obiettivo è quello di realizzare un evento sportivo che non conosce barriere o differenze tra sport olimpico e paralimpico.

Per sostenere questa impresa, è attiva la raccolta fondi Fast & Inclusive sulla piattaforma Rete del Dono. I fondi raccolti serviranno a finanziare la partecipazione ai Mondiali, ma anche tutti i progetti annuali di inclusione dell’associazione: eventi sportivi, partecipazioni a gare, acquisto e manutenzione delle Joëlette, formazione dei volontari, turismo accessibile e molto altro.

Il Sod Italia Running Team è molto di più di un gruppo di atleti: è una famiglia di cuori generosi che si allenano insieme, che sfidano i propri limiti insieme, e che si impegnano per rendere la corsa accessibile a tutti. Un laboratorio vivente di amicizia, inclusione e divertimento, dove la diversità è accolta come un valore, e ogni traguardo è condiviso. Sod Italia Aps, umbrella organization per tutte le associazioni che promuovono attività in Joelette, è un Ente del Terzo Settore nato nel 2007 che sostiene le persone con Displasia Setto Ottica e altri Disordini Neuroendocrini, malattie rare, invalidanti e molto complesse. La missione è creare connessioni senza barriere, rafforzare la voce collettiva e promuovere l’inclusione in ogni sua forma. Ogni iniziativa è pensata per offrire a ogni individuo esperienze uniche e significative, e per sensibilizzare la società sulle malattie rare e sulla disabilità.

Fonte: ansa.it