A dieci anni dall’approvazione della Legge 112/2016 ” Bilancio, criticità e prospettive del “Durante e Dopo di Noi”.

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L’incontro che si svolgerà il 7 luglio, a Roma, con il Presidente di CONFASSOCIAZIONI Angelo Deiana e con Massimo de Meo, presidente di Confassociazioni Salute e Terzo Settore, è il primo per il decennale finalizzato ad avviare un bilancio sull’attuazione della legge conosciuta come del “Dopo di Noi”.  L’iniziativa  è promossa in  collaborazione con la Fondazione Inclusione Salute e Cura Roma Litorale ETS, con la società FORMAT SRL Centro Studi Ricerche e Formazione per la PA e le aziende, e con la testata Informazione Quotidiana IQ, anche Media Partner dell’iniziativa.

A dieci anni dall’entrata in vigore della Legge 112/2016, il panorama italiano dell’assistenza e dell’emancipazione delle persone con disabilità presenta forti disomogeneità territoriali. Alla luce di tale situazione si sta avviando un’analisi comparata per macro aree interregionali degli interventi delle istituzioni (Regioni, Comuni, Aziende speciali municipali) e delle prime esperienze e progetti dei soggetti Enti del Terzo Settore e del circuito associativo di familiari che operano in questo settore.

Sarà previsto entro il prossimo settembre anche un momento informativo e di confronto con le famiglie e le loro associazioni insieme a rappresentanti degli Ordini Professionali maggiormente coinvolti negli strumenti di attuazione della legge, in primo luogo i Notai, gli Avvocati ed i Commercialisti, ma anche Psicologi, Psichiatri, Psicoterapeuti spesso impegnati nella definizione di Progetti di Vita per le persone con disabilità, in collaborazione con i Servizi Socio sanitari del territorio dal Comune alla Regione.

Si intende richiamare, con questa conferenza l’attenzione anche delle istituzioni centrali dello Stato (Governo e Parlamento) a partire dall’aggiornamento più tempestivo e costante della Relazione Annuale prevista dalla stessa legge 112 del 2016 (art. 8).  Fino ad oggi sono state presentate al Parlamento solo tre relazioni “Annuali” sullo stato di attuazione della legge, di cui la più recente è stata pubblicata nel 2024 (ma i dati poco incoraggianti si riferiscono prevalentemente alla situazione prima del COVID)  

In quella Terza Relazione, si è dedicata una prima attenzione alle indicazioni fornite dalla Corte dei conti con la Deliberazione 55/2022/G, anche se la segnalazione di alcune criticità come un “debole sistema di monitoraggio” e “ la mancanza di una strategia di informazione ed accompagnamento mirata, in grado di raggiungere in modo capillare i beneficiari supportandoli nella comprensione e funzionamento e delle potenzialità di tali strumenti” restano ancora all’ordine del giorno per una effettiva attuazione ed implementazione delle norme previste dalla L 112/2016.

Solo con l’ascolto, la riflessione ed una sistemica collaborazione tra Istituzioni, Terzo Settore e mondo delle professioni, si potrà riconoscere a ogni cittadino ed alle famiglie la libertà di scegliere e progettare il proprio futuro.

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