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Associazione Willy sicurezza e Legalità nel trasporto a.c.f.
Dipartimento Welfare e enti caritatevoli della LEGA Salvini Premier Regione Lazio
Sindacato UGL Viabilità e Logistica
Sindacato FNILT/CSE
Richiesta di deroga urgente all’articolo 157 comma 7 bis del c.d.s. a causa delle temperature elevate.
Con la presente lettera aperta le sovra scriventi organizzazioni rappresentate rispettivamente da:
Domenico Lizzi in qualità di:
Presidente dell’associazione Willy Sicurezza e legalità nel trasporto a.c.f.
Delega al Welfare per i lavoratori della Logistica e del trasporto merci nel Dipartimento Welfare e Enti caritatevoli della LEGA Salvini Premier Regione Lazio
Responsabile Nazionale Conducenti Sindacato Ugl Viabilità e Logistica
Mario Zotti in qualità di:
Segretario Generale Sindacato FNILT/CSE
sono a segnalare
Al Ministero dei trasporti
Al Ministero del Lavoro
All’ INAIL
i rischi per la salute e per la sicurezza stradale dovuti all’eccessiva esposizione a temperature elevate da parte dei conducenti di mezzi pesanti.
A causa delle restrizioni imposte dal REG.EU 561/06 sui tempi di guida e di riposo, unite ai divieti di circolazione per mezzi pesanti, atti a favorire la circolazione dei turisti durante il periodo estivo si constata che:
I conducenti rimangono bloccati in aree di servizio assolate o parcheggi inadeguati per lunghe ore (9/11) senza poter accendere il mezzo al fine di potersi rinfrescare e poter riposare.
All’interno di un mezzo esposto al sole le temperature raggiungono facilmente i 50 gradi.
Restare esposti a quelle temperature mette a rischio la salute del conducente (vedi ultimi fatti di cronaca) e la sicurezza stradale.
Un conducente che non riposa durante il giorno e che è stato esposto ad altissime temperature, sarà sicuramente fonte di rischio per tutti gli utenti della strada.
Si chiede pertanto di poter derogare all’articolo 157 comma 7 bis del codice della strada che vieta di tenere in moto il mezzo al fine del solo funzionamento del climatizzatore nei giorni e nelle ore più calde, tenendo conto del fatto che il conducente è fermo sotto il sole a causa dei divieti di circolazione imposti, dell’organizzazione della GDO, del regolamento EU 561/06 e della cronica carenza di infrastrutture.
Risulta quanto mai improprio il divieto di garantire una temperatura adeguata che possa tutelare la vita dei conducenti per scopi di mera “ideologia green”, quando continuano a circolare immense navi da crociera che con il consumo di una sola nave in un giorno potrebbero garantire l’accesso alla possibilità di mantenimento del microclima nell’abitacolo.
I moderni mezzi sono dotati di un climatizzatore autonomo alimentato dalle batterie del Camion che, se pur garantisce un ottimo funzionamento notturno, non riesce a funzionare di giorno in un piazzale assolato come quello di un’area di servizio.
Si ricorda inoltre che questi lavoratori, se pur evidentemente “lavoratori in solitudine”, non sono dotati neanche di dispositivi salvavita di tipo uomo a terra per chiedere aiuto in caso di malore improvviso.
Nei paesi d’oltreoceano si presta maggiore attenzione a questa problematica attuando soluzioni come pannelli solari adesivi che tengono in carica le batterie del mezzo e piccoli motori a scoppio che funzionano in alternanza con i mini pannelli solari piazzati sui mezzi pesanti.


Il tutto per garantire un adeguato microclima nell’abitacolo del conducente al fine di garantire un riposo adeguato aumentando la sicurezza stradale e scongiurando importanti ed evidenti rischi per la salute del lavoratore.
Questo accontenterebbe anche i più green.
Tuttavia in Italia e in Europa mancano anche i più semplici accorgimenti come delle reti parasole, che vengono riservate solo agli automobilisti.
Consci che si debba investire in sistemi sempre più ecologici, sappiamo bene che per ora dobbiamo lavorare in stato di emergenza.
Pertanto
Si invita il Governo a prendere in considerazione il fatto di prevedere, almeno per le ore diurne, e nel periodo più caldo,
UNA DEROGA ALL’ARTICOLO 157 COMMA 7 BIS DEL CODICE DELLA STRADA
Al fine di garantire la sicurezza stradale e la salute dei lavoratori del trasporto merci, fino all’istallazione di infrastrutture adeguate.
L’associazione Willy è composta da camionisti con esperienza anche quarantennale su strade Europee e d’oltreoceano, e si rende disponibile a fornire soluzioni velocemente attuabili e già in uso in altri paesi.
Incaricato della redazione del documento:
Domenico Lizzi
Delega al welfare per i lavoratori della logistica e del trasporto merci nel Dipartimento Welfare e enti caritatevoli LEGA Salvini Premier Regione Lazio.
Responsabile Nazionale Conducenti UGL Viabilità e Logistica Presidente Willy Sicurezza e Legalità nel Trasporto a.c.f.
