IQ. 07/01/2013 -Comunicato della Uil Terni
Non c’è nessun motivo logico, ma proprio nessuno, in grado di giustificare il trasferimento dei centri decisionali dell’ASL da Terni a Foligno.
La Regione, approfittando della debolezza politica delle nostre istituzioni locali, continua a “punire” ingiustamente il nostro territorio ed a umiliarlo.
Tassa Tevre-Nera, edilizia ospedaliera, uffici regionali, agenzie, università, mancato riequilibrio territoriale ed ora ….. anche l’ASL a Foligno.
Non ci è riuscito Monti a declassare Terni, ora lo fa la Regione!
E noi ternani cosa aspettiamo a ribellarci, a farci sentire, a difendere la nostra dignità e gli interessi del nostro territorio ?
lunedì 7 gennaio, alle 15,30 a Palazzo Spada per costringere chi deve difendere la città a darsi da fare veramente.
UIL Terni