A causa dei drammatici errori dello scorso autunno, Berlusconi non ha più né la Forza Italia del 30 per cento ne il Pdl del 38 per cento. E’ cambiato tutto. E bisogna organizzarsi per i tempi nuovi. Per noi, la questione politica è se Forza Italia vuole partecipare alla grande alleanza popolare, cioè costruire il partito popolare europeo anche in Italia con noi di Ncd, con l’Udc e tanti altri moderati pronti a farlo o se, invece, vuole strizzare l’occhio alla destra estrema, razzista, anti-europea e avversaria del Ppe a livello continentale e italiano.
Lo dichiara il leader di NCD Angelino Alfano.
Ed ancora: “Non era stata una condanna a separarci, e non può essere l’assoluzione a unirci. Nessuna marcia indietro è immaginabile da parte nostra. Se un riavvicinamento ci sarà, avverrà sulle riforme e sulla legge elettorale. Come testimonianze di una comune volontà di ricostruire con spirito nuovo”.
