Il Consiglio dei ministri ha affrontato la questione del decreto proroghe di fine anno e la ripartizione dei fondi strutturali europei che rischiavano di non essere utilizzati per l’esercizio 2007-2013”.
Lo ha reso noto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, al termine del Cdm che si e’ svolto oggi a Palazzo Chigi.
Il decreto milleproroghe e’ costituito dall’originario decreto proroghe, insieme alle norme essenziali del testo del cosidetto decreto ‘Salva Roma’.
Le misure del decreto ‘Salva Roma’ inserite all’interno del dl milleproroghe, chiarisce Letta, sono quelle ”la cui non approvazione avrebbe apportato danni ai bilanci” e cioe’ ” la materia fiscale col bilancio del Comune di Roma e i cosiddetti ‘affitti d’oro”’.
E’ stato dato il via libera al provvedimento che consentira’ di salvare i fondi europei.
Sono 4 i capitoli del provvedimento, che consentira’ di utilizzare i 6,2 miliardi di fondi europei che rischiavano di non essere ‘prenotati’ in tempo utile. 2,2 mld andranno a sostegno delle imprese, 700 mln a sostegno del lavoro e dell’occupazione, 300 mln per il contrasto alla poverta’ e 3 mld a sostegno delle economie locali.
