È la nuova geografia dei posti di comando, quella uscita fuori dal Consiglio dei ministri di ieri. Un valzer di nomi per i vertici di sicurezza e intelligence. «Nessun amico», tiene a sottolineare il premier Renzi, piuttosto il frutto di mediazioni e naturali successioni tra nomi di rilievo istituzionale. E infatti, come già ampiamente annunciato diventa capo della Polizia, l’attuale prefetto di Roma, Franco Gabrielli. Prende il posto di Alessandro Pansa che, dal dipartimento di Pubblica sicurezza del Viminale, passa a occupare la poltrona del Dis, l’organismo di coordinamento dei due servizi segreti (Aisi, interno, Aise, esterno). Così come accaduto già in precedenza per Ferdinando Masone e Gianni De Gennaro. Il ruolo era stato rivestito finora dall’ambasciatore Giampiero Massolo, che andrà a sedere al vertice di Fincantieri. Il governo, ha detto Renzi, individuerà «nelle prossime settimane» il nuovo prefetto della Capitale, visto che l’attuale commissario straordinario in Campidoglio, Francesco Paolo Tronca, sembra aver rifiutato. Ma anche se appare prematuro parlare del successore, in queste ore sono circolati i nomi dei prefetti Bruno Frattasi e Luciana Lamorgese, tra i possibili candidati al posto di Gabrielli. Il passaggio, comunque, non sarà immediato, perché Pansa lascerà solo dopo la festa della Polizia che si terrà, come sempre, a fine maggio.
