Equità – Città Culture Comunità.

13 marzo 2026 - 14:00/19:00 - Equità 2026 terza edizione - Europa Experience, piazza Venezia 6c, Roma Ingresso gratuito previa prenotazione a info@immaginecitta.org Organizzato da 'donna, immagine città' - patrocini, media partner e sponsor

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Città Culture Comunità eque e sostenibili
Città e Comunità resilienti – Quanto conta la giustizia per il benessere? Riflessione sul Referendum – Cultura plurale

Paul Farmer: L’equità è l’unico obiettivo accettabile.

Città e Comunità resilienti
Le città e i territori urbanizzati e antropizzati sono gli epicentri delle criticità, delle sfide e delle opportunità di oggi e del futuro. Sono territori fragili, a causa di un’urbanizzazione avvenuta con modalità non sostenibili, dei cambiamenti climatici sempre più repentini e dalle catastrofiche conseguenze, le crescenti disuguaglianze socioeconomiche, prima evidenti tra paesi a differente sviluppo, oggi sempre più presenti anche tra i cittadini dei paesi più ricchi. La diversità culturale diventa così un vero e proprio motore di sviluppo sostenibile e inclusivo. È necessario ripensare la progettazione e la gestione dei nostri territori e società e di come l’equità possa essere il principio guida per realizzare e gestirli promuovendo il benessere della collettività, attraverso anche adeguati servizi e politiche di welfare e sostegno, considerando anche il ruolo fondamentale delle realtà associative.

Periferie tra degrado e voglia di riscatto?
Le periferie sono territori sospesi, spesso raccontati solo attraverso il filtro del disagio o del grigio cemento.Non sono solo “margini”, ma i luoghi in cui la città cresce, cambia e si mescola più velocemente. Parliamone con uno Youtuber.

Quanto conta la giustizia per il benessere? Riflessione sul Referendum
E’ imminente il referendum sulla giustizia, ma quanto conta l’attuale funzionamento del sistema giudiziario italiano per la crescita del paese? Ha un ruolo nella fuga dei giovani? Nella scarsa attrattività d’investimenti esteri nel nostro paese? E davvero questo referendum sarà utile per migliorare la vita della cittadinanza?

Cultura plurale
Oggi più che mai le città sono luoghi di incontro, scambio e convivenza tra persone provenienti da culture, tradizioni e stili di vita diversi. In questo contesto la cultura e la diversità culturale, come dimostrano vari studi, rappresentano fattori fondamentali per il benessere e la qualità della vita urbana. Le città culturalmente più aperte e diversificate sono spesso anche quelle più innovative dal punto di vista economico e sociale, generano nuove idee, modelli di business originali e soluzioni creative ai problemi urbani. Indagheremo anche il collegamento tra cultura, democrazia e disinformazione che costituisce uno dei nodi critici centrali del XXI secolo, specialmente nell’era digitale. Questo rapporto descrive un circolo vizioso in cui il livello culturale e formativo della società determina la resilienza democratica contro la manipolazione informativa. E infine quanto è importante il recupero della memoria storica, anche familiare, e artistica per una cultura che crei significato alla vita collettiva e individuale, favorendo la partecipazione, la fiducia e la cittadinanza attiva?

L’evento informerà e sarà aperto a varie prospettive disciplinari e alle visioni di altre culture. Prospettive diverse portano a migliori soluzioni.

Ne parleremo insieme a ospiti esperti in discipline diverse, secondo un indirizzo e una modalità transdisciplinare.
L’evento è rivolto a un pubblico trasversale di professionisti, ricercatori, decisori politici e cittadini, l’evento vuole essere un forum dinamico per la condivisione di conoscenze, la promozione di partnership e lo sviluppo di capacità.

Sarà con noi ABC Qualità Italiana progetto selezionato dalla Fondazione Marisa Bellisario.

L’equità:
• promuove la coesione sociale,
• migliora la stabilità economica,
• favorisce l’innovazione e la crescita.

Le società più eque sono anche più sostenibili, poiché affrontano meglio le sfide ambientali e sociali.
L’equità garantisce che ogni individuo abbia accesso alle stesse opportunità educative, lavorative e di sviluppo personale, indipendentemente da etnia, orientamento sessuale, genere e provenienza economica e socio-culturale.

Gli ambienti equi tendono a favorire una migliore salute mentale e fisica dei singoli individui, che sono anche più propensi a partecipare attivamente alla vita sociale, politica ed economica della loro comunità.

L’equità è sostenibilità

poiché solo attraverso un trattamento equo e giusto delle persone, del mondo animale e delle risorse è possibile costruire una società che sia veramente sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Dunque possiamo parlare di:
• equità sociale,
• equità ambientale,
• equità economica,
• equità intergenerazionale,
• equità tecnologica.

Parole chiave: benessere, parità, sostenibilità economica, sostenibilità sociale, sostenibilità ambientale, cultura, prevenzione, cambiamento climatico, città, territori, antidisatri. Obiettivi di sviluppo sostenibile a cui risponde sono: 3 – Salute e benessere; 5 – Parità di genere; 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica; 9 – Imprese Innovazione Infrastrutture; 10 – Ridurre le disuguaglianze; 11 – Città e comunità sostenibili.

Eventi Equità 2026 successivi:
Equità. Innovazione Economie – 17 aprile 2026
Eventi Equità 2026 precedenti:
Equità. Salute Globale e Comunicazione – 6 febbraio 2026

Introduzione ai lavori e moderazione:
– Sonia R. MARINO, architetta ed european ergonomist, fondatrice e presidente di ‘donna, immagine città’ e ‘Integronomia, ricerca e formazione in ergonomia / ingegneria dei fattori umani e sostenibilità’.
– Mehret TEWOLDE WELDEMICAEL, vicepresidente Associazione Le Réseau e CEO di Italia Africa Business Week.
– Emiliano CIOFFARELLI, ingegnere, vice presidente CONFASSOCIAZIONI Comunicazione Informazione e Media, con delega alla Sicurezza, vice direttore editoriale di Casa Radio.

Quanto conta la giustizia per il benessere? Riflessione sul Referendum
– Gloria BARTOLI, economista, co-fondatrice e segretario generale dell’Osservatorio Produttività e Benessere della Fondazione Tor Vergata. Senior Fellow di Luiss Institute for European Analisis and Policy.
– Andrea FONTANA, avvocato Corte Costituzionale.

Città e periferie viste da uno Youtuber
– CICALONE (Simone Ruzzi), ex-pugile e youtuber.

“Città e Comunità resilienti”:
– Luisa CARBONE, professoressa associata in Geografia e Sistemi Informativi Geografici al DIKE dell’Università degli Studi della Tuscia.
– Paola ESPOSITO, psicologa.
– Giulia RIBAUDO, HR Business Partner di Arsenalia e ha fondato Closer, associazione culturale per attività nel carcere femminile della Giudecca.

“Cultura plurale”:
– Claudia Gina HASSAN, professoressa di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
– Volha MAROZAVA, fondatrice e presidente Associazione Donne For Peace ETS.
– Alessio POSTIGLIONE, giornalista professionista, docente di comunicazione politica alla 24 ore BS e alla RBS.
– Mehret TEWOLDE WELDEMICAEL, vicepresidente Associazione Le Réseau e CEO di Italia Africa Business Week.

Con noi anche:
– Angela BERNARDO, Informazione Quotidiana.
– Duilio CARPITELLA, architetto e artista.
– Jessica IOZZA, ABC Qualità Italiana.

PATROCINI: Parlamento Europeo, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Scienza dell’Università degli Studi di Roma Tre, Anlaids, Noi Rete Donne, Fondazione Rut, Confassociazioni, EquALL, Italia Birmania insieme, Fondazione Adriano Olivetti, Associazione Le Reseau.
MEDIA PARTNER: Casa Radio, Informazione Quotidiana, Radio Tuscia Events. SPONSOR: ABC Qualità Italiana.

DONNA IMMAGINE CITTÀ è promossa da: Integronomia ergonomia / ingegneria dei fattori umani e sostenibilità; Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi Consorzio Interuniversitario; Ergolab Unitus presso Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia.

DONNA IMMAGINE CITTÀ per la promozione delle pari opportunità e il contrasto agli stereotipi di genere.

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