Tecnologie intelligenti, materiali circolari e oggetti dal disegno unico che migliorano la vita quotidiana. L’Adi Design Museum di Milano mette in vetrina i progetti vincitori del Compasso d’Oro International Award 2025, dopo il loro debutto al Padiglione Italia dell’Expo 2025 di Osaka, con l’obiettivo di offrire a curiosi e appassionati uno sguardo sul ruolo del design nella società del futuro.
Dal 9 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, i visitatori potranno scoprire i 20 progetti premiati e le 35 menzioni d’onore, selezionati da una giuria internazionale per il loro contributo all’innovazione e alla qualità del design contemporaneo.
Tecnologie invasive, benessere e salute
La mostra – ospitata nella sede del Museo, in Piazza Compasso d’Oro, 1, in una zona strategica vicino al Cimitero Monumentale, Porta Volta e Paolo Sarpi – esplora come il design possa confrontarsi con le grandi sfide della società del futuro, seguendo il tema dell’Esposizione Universale “Designing Future Society for Our Lives”. I progetti esposti evidenziano percorsi di sostenibilità ambientale, l’impiego di tecnologie inclusive, soluzioni orientate al benessere e alla salute, e un dialogo tra tradizione e innovazione.
Innovazione, responsabilità e trasformazione sociale
Tra gli oggetti premiati figurano soluzioni che reinventano prodotti quotidiani e strumenti tecnologici, dalle sedute ergonomiche agli strumenti per la cura e la mobilità, fino a materiali e processi circolari che riducono l’impatto ambientale. Tra i progetti vincitori del Compasso d’Oro International c’è anche Generali Act4Green, progetto firmato dal
gruppo Qubit per Generali, premiato nella categoria Design for Communication, tra le eccellenze internazionali del design che hanno saputo valorizzare il ruolo del progetto come strumento di innovazione, responsabilità e trasformazione sociale. Il progetto Generali Act4Green rappresenta un esempio di innovazione responsabile e data driven:
una piattaforma digitale sostenibile, progettata per raccontare, misurare e rendere tangibile l’impegno sui temi ambientali: con l’integrazione di soluzioni IoT, il sito consente di monitorare in tempo reale l’impatto concreto degli interventi nelle aree naturalistiche coinvolte, unendo storytelling, tecnologia e responsabilità sociale in un’unica esperienza phygital.
Per il Gruppo Qubit si tratta del secondo Compasso d’Oro, dopo il riconoscimento ottenuto nel 2020 per il rebranding delle Gallerie degli Uffizi. «Questa mostra non celebra solo un risultato, ma un metodo: quello dell’ecosistema, della collaborazione tra competenze diverse e della capacità di trasformare la visione in progetti concreti», ha commentato Luca Morvilli, Ceo e founder del gruppo Qubit.
Soluzioni tangibili per questioni complesse
L’evento dell’Adi Design Museum invita il pubblico a osservare da vicino come le idee progettuali possano trasformarsi in soluzioni tangibili per affrontare questioni sociali complesse Ogni progetto incluso nella mostra entrerà a far parte della Collezione permanente del Compasso d’Oro del museo, arricchendo un patrimonio che racconta l’evoluzione del design dalla metà del Novecento a oggi.
Il museo milanese è diventato un importante punto di riferimento per la cultura del design internazionale, valorizzando non solo la storia del premio ma anche le proposte più innovative per il nostro futuro.
