Abstract / Sommario
IT – Il contributo analizza il modello britannico di separazione tra carriera giudicante e carriera requirente, con particolare attenzione agli assetti di governance e ai meccanismi di accountability pubblica. La riflessione è collocata nel contesto del dibattito italiano successivo alla riforma costituzionale del 2025, evidenziando profili comparatistici di rilievo per un corretto allineamento tra principi del giusto processo, indipendenza degli organi giudiziari e separazione dei poteri.
EN – This paper examines the British model of career separation between judges and public prosecutors, focusing on governance structures and mechanisms of public accountability. The analysis is framed within the Italian debate following the 2025 constitutional reform, outlining comparative insights relevant for aligning due process guarantees, judicial independence, and the separation of powers.
1. Introduzione / Introduction
IT – In Italia la magistratura giudicante e quella requirente appartengono tuttora ad un unico ordine, con possibilità di mobilità interna. Il Regno Unito costituisce invece un modello opposto, in cui i percorsi professionali sono non solo distinti, ma istituzionalmente e culturalmente non comunicanti.
EN – In Italy, both judges and public prosecutors belong to a single corps with internal mobility. The United Kingdom stands at the opposite end of the spectrum, where career paths are institutionally and culturally distinct and non-interchangeable.
2. Il modello britannico / The British Model
2.1 Magistratura giudicante / Judicial Career
IT – I giudici sono selezionati dalla Judicial Appointments Commission (JAC), da professioni forensi già qualificate; la disciplina è affidata al Judicial Conduct Investigations Office (JCIO). L’assetto risponde al principio di giudice indipendente quale organo del potere giudiziario.
EN – Judges are selected by the Judicial Appointments Commission (JAC) from already qualified legal professionals; conduct oversight is vested in the Judicial Conduct Investigations Office (JCIO). This institutional structure embodies the principle of the independent judge as part of the judicial branch.
2.2 Funzione requirente / Prosecutorial Career
IT – I pubblici ministeri fanno parte del Crown Prosecution Service (CPS) sotto la direzione del Director of Public Prosecutions (DPP), il quale risponde politicamente – tramite l’Attorney General – al Parlamento. Si tratta dunque di una funzione amministrativa di perseguimento penale, distinta dal potere giudiziario.
EN – Public prosecutors belong to the Crown Prosecution Service (CPS), led by the Director of Public Prosecutions (DPP), institutionally accountable to Parliament through the Attorney General. Hence, prosecutorial activity is an administrative criminal enforcement function, separate from the judicial branch.
3. Implicazioni sistemiche / Systemic Implications
IT – La separazione elimina i potenziali conflitti derivanti dalla mobilità tra ruoli requirenti e togati. Ne derivano: maggiore specializzazione, migliore percezione pubblica dell’imparzialità del giudice, chiara catena di responsabilità politica del pubblico ministero.
EN – Separation eliminates potential conflicts arising from mobility between prosecutorial and judicial roles. This generates: deeper professional specialization, enhanced public perception of judicial impartiality, and a clear chain of political accountability for prosecutors.
4. Conclusioni / Conclusion
IT – Il modello britannico indica che la separazione non è solo un’opzione normativa, ma un presupposto funzionale della credibilità del processo accusatorio. Per l’Italia il tema è eminentemente culturale: occorre ridefinire identità, finalità e controllo delle due funzioni, per ottenere un assetto coerente con una democrazia matura.
EN – The British model shows that career separation is not merely a legislative option but a functional prerequisite for the credibility of the adversarial process. For Italy, the issue is primarily cultural: identities, objectives, and control mechanisms must be redefined to achieve an institutional equilibrium consistent with a mature democracy.
Prof. Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Delfico
Studio CASSIEL – London, UK
