Ieri si è presentato all’entrata del palazzo dei servizi segreti russi Fsb in piazza della Lubjanka, a Mosca, con un kalashnikov in braccio e ha aperto il fuoco. Un uomo armato ha così ucciso un agente dell’intelligence russa, ferendone altri due. Un vigile urbano in servizio fuori dall’edificio è morto nello scontro a fuoco che i Servizi russi stanno trattando come un attentato terroristico. Un portavoce del Ministero della Sanità russo ha fatto sapere che “due agenti dell’Fsb presentano ferite molto gravi“.
