Via libera del governo al decreto sulla stretta sull’utilizzo dei voucher: le nuove norme prevedono la tracciabilità dei buoni lavoro da 10 euro lordi l’ora. Il committente imprenditore o professionista – secondo quando apprende l’Ansa – dovrà comunicare almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione nome, cognome o il codice fiscale del lavoratore che riceverà il buono lavoro, il luogo e durata della prestazione con un sms o una mail alla direzione territoriale del lavoro. Per gli imprenditori agricoli sarà possibile usare il voucher entro sette giorni. In caso di omissione, i datori di lavoro rischiano una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro per ciascun lavoratore non segnalato. Dopo mesi di promesse, il consiglio dei ministri è corso ai ripari per contrastare l’abuso dei voucher (per coprire gli infortuni di chi lavora in nero) dopo il boom dello scorso anno e le cifre esplosive dei primi mesi del 2016.
