La cinquina finalista del Premio Strega 2026 fa tappa ad Alberobello.

L’evento letterario più prestigioso d’Italia si inserisce nel calendario del Trentennale UNESCO e di "Capitale della Cultura di Regione Puglia", aggiungendo un nuovo prestigioso tassello al percorso avviato con il titolo di "Città che legge"

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Foto Ufficio Stampa

I grandi protagonisti della letteratura contemporanea nazionale fanno tappa nella Capitale dei Trulli. Venerdì 9 ottobre, alle ore 18:00, la sede del Centro culturale ‘Giovanni Galiani’ ospiterà l’atteso incontro con le autrici e gli autori della cinquina finalista del Premio Strega 2026. Un appuntamento di assoluto rilievo per il pubblico di lettori e appassionati, in attesa della finalissima in programma a Roma il prossimo 18 novembre.

«Ospitare la cinquina del Premio Strega ad Alberobello è la testimonianza di come il nostro territorio sia diventato un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto – dichiara Valeria Sabatelli Assessora con delega alla Cultura, all’UNESCO e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello –. Questo appuntamento non è un evento isolato, ma il frutto di una semina costante avviata nel 2022, che ci vede orgogliosamente nel circuito di “Città che legge”. Portare la saggistica contemporanea più autorevole all’attenzione dei nostri cittadini e dei visitatori, proprio nei giorni in cui viviamo l’emozione di Alberobello Capitale della Cultura di Puglia e del Trentennale UNESCO, dimostra che la nostra comunità sa nutrirsi di idee, di confronto e di visioni per il futuro».

L’incontro vedrà il confronto diretto con i cinque autori finalisti:

  • Giuseppe Antonelli, con «Alfabit. L’italiano digitale dagli SMS all’IA» (il Mulino)
  • Miguel Gotor, con «L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980» (Einaudi)
  • Tonia Mastrobuoni, con «La peste. Indagine sulla destra in Germania» (Feltrinelli)
  • Beatrice Mautino, con «Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo» (Mondadori)
  • Alessandro Vanoli, con «Oriente. Una storia» (Laterza)

L’iniziativa si inserisce nel programma “We Are in Trulli Summer edition – Trentennale UNESCO”, organizzato e promosso in collaborazione con i Presìdi del libro di Alberobello e moderato da Ines Pierucci, coordinatrice nazionale dell’associazione Presìdi del libro.

L’arrivo del Premio Strega rappresenta un traguardo storico che impreziosisce un anno straordinario per la Comunità, coincidendo con le celebrazioni del Trentennale del riconoscimento UNESCO e con la nomina di Alberobello a Capitale della Cultura di Regione Puglia. Questa prestigiosa tappa si inserisce organicamente nelle iniziative di “Città che legge”, coronando il virtuoso percorso di valorizzazione e rigenerazione culturale intrapreso con determinazione dall’Amministrazione comunale dal 2022 a oggi.

«Questo storico traguardo rappresenta un punto di svolta per la nostra Città – conclude Francesco De Carlo, Sindaco di Alberobello –. Accogliere il premio letterario più ambito d’Italia dimostra la solidità del percorso intrapreso da questa Amministrazione a partire dal 2022. Alberobello non è soltanto custode di un patrimonio architettonico unico al mondo da trent’anni tutelato dall’UNESCO, ma si conferma oggi una capitale del pensiero contemporaneo. La cultura è per noi un motore trainante di sviluppo, inclusione e identità, capace di unire le nostre radici di pietra alle sfide della modernità e del dialogo nazionale».

Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento con il sostegno di Roma Capitale, con il contributo di Camera di Commercio di Roma, il supporto del partner BPER Banca e in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, Persol, Eni, FUIS e Camera Nazionale della Moda Italiana. L’evento gode del supporto del media partner Rai e degli sponsor tecnici Feltrinelli librerie, Antonio Marras, Pineider e SYGLA.

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