24.3 C
Rome
martedì, Luglio 16, 2024
HomeSCIENZE E TECNOLOGIESanità, chirurghi: "Giovani fuggono da professione, rischio sale operatorie chiuse".

Sanità, chirurghi: “Giovani fuggono da professione, rischio sale operatorie chiuse”.

Date:

martedì, Luglio 16, 2024

“Contenzioso medico legale, turni massacranti, formazione insufficiente, scarso riconoscimento economico: le Istituzioni nazionali e regionali devono farsi carico del problema dei giovani che non scelgono più le specializzazioni in chirurgia. Se nel 2023 quasi il 55% delle borse di studio per la specializzazione in Chirurgia generale non è stato assegnato, significa che c’è un problema enorme in questo Paese: tra qualche anno, non tra decenni, le sale operatorie chiuderanno per assenza di chirurghi. Un’assenza evidentemente voluta da qualcuno, non scelta dai nostri ragazzi. Perché un sistema che non si preoccupa dello scenario attuale, delle difficoltà che contornano chi sceglie questa professione, è un sistema destinato a fallire. E fallirà perché i giovani sceglieranno altre branche della medicina, oppure lavoreranno nel privato o, peggio, andranno all’estero mentre noi, già oggi, passiamo il tempo a reclutare personale sanitario dall’estero. Tutto questo è paradossale”. Lo afferma il neo-presidente dell’Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), Vincenzo Bottino, annunciando in una nota la richiesta di incontri, dalla prossima settimana, al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a tutti i presidenti di Regione.

“Vogliamo chiarire a chi governa il Paese – sottolinea – che le scelte che verranno fatte oggi incideranno violentemente sulla vita delle persone. Se le cose continueranno così i cittadini di molte regioni italiane si troveranno tra pochi anni di fronte a sale operatorie chiuse”.

L’Acoi, “la più grande società scientifica di chirurgia ospedaliera italiana, ovviamente farà come sempre la sua parte – chiosa Bottino – già dal prossimo autunno costruiremo appuntamenti di confronto, formativi, di sensibilizzazione verso gli studenti, verso le associazioni dei pazienti e verso le Istituzioni per far comprendere il rischio reale che sta correndo il Servizio sanitario nazionale ma anche per ringraziare i giovani chirurghi per il coraggio, l’abnegazione, per il senso che danno alla nostra professione, cioè salvare vite umane. Ma ci aspettiamo il massimo dell’impegno anche dalle Istituzioni”.

Fonte: ADNKRONOS.COM

Articoli Recenti

Martina Franca, Norma apre il 50° Festival della Valle d’Itria. Ecco tutti gli appuntamenti.

Si inaugura mercoledì 17 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca (ore 21) con la Norma di Vincenzo Bellini la 50ª edizione del Festival della Valle d’Itria, edizione speciale che festeggia mezzo secolo...

Kate torna in pubblico, sorrisi e ovazione a Wimbledon.

Un'accoglienza calorosa, prevedibile ma non per questo meno gradita dall'interessata, ha salutato l'ingresso della principessa Kate Middleton nel Royal Box del Centrale di Wimbledon:...

Sanremo verso lo slittamento, c’è la Coppa Italia.

Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo rischia di slittare...

Italiani nel mondo del passato: Eddie Lang e la sua chitarra jazz che ha incantato il mondo.

Oggi la rubrica Italiani nel mondo vi porterà alla scoperta di una figura straordinaria e al contempo poco nota ai più che ha fatto la storia della...

QUERCETINA E ACIDO QUINOVICO, QUESTI SCONOSCIUTI.

ACIDO QUINOVICO L’acido quinovico è una molecola contenuta nella quinoa e in alcune piante officinali, come l’Uncaria tormentosa (meglio nota come “unghia di gatto”). La quinoa è un cereale...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.