Angelo Peduto, il giovane protagonista della storia che oggi la curatrice della rubrica quindicinale ‘Percorsi Inclusivi’ ha il piacere di raccontare, è un giovane dalla semplicità spiazzante, dai gusti semplici e genuini, aperto e sempre desideroso di vivere nuove emozioni. Nato ad Agropoli nel gennaio del 2006, Angelo vive da sempre a Castel San Lorenzo, un comune situato nell’entroterra cilentano, a circa sessanta chilometri da Salerno. Già studente del Liceo Sportivo nella vicina località di Roccadaspide, Angelo ama trascorrere il suo tempo libero studiando le caratteristiche delle macchine agricole e degli attrezzi in genere. Appassionato da sempre di congegni tecnici, è solito ricercare video, notizie e documentari attraverso i quali accrescere le sue conoscenze specifiche da utilizzare, forse, in un prossimo futuro lavorativo. Accanito tifoso del Napoli e della Nazionale italiana, Angelo Peduto si definisce sempre pronto a vivere con positività emozioni spettacolari e avventure in linea con le sue caratteristiche personali.
28 giugno 2026: una data destinata a rimanere impressa nella memoria
Grazie all’impegno di Serena Peduto e con la collaborazione di Raffaele Giella, pilota, istruttore della Skydive Scuola di Paracadutismo Salerno e gestore dell’Aviosuperficie Templare Paestum, ad Angelo è stato offerto un volo panoramico davvero emozionante. Accompagnato dal pilota di lungo corso Gennaro Rocco, Angelo ha avuto così l’opportunità di vivere un’esperienza davvero straordinaria, quella di un volo panoramico lungo la splendida costa cilentana. Travolto dall’entusiasmo e dalla gioia del momento, il giovane Angelo ha manifestato platealmente la felicità e l’emozione di sorvolare la costa fino ad Agropoli, per poi fare ritorno all’Aviosuperficie Templare Paestum.
Affascinato dall’ammirare dall’alto un panorama spettacolare fatto di mare cristallino, spiagge dorate, colline verdi e paesi che sembrano piccoli presepi incastonati nel paesaggio, Angelo ha vissuto un’esperienza capace di regalare emozioni difficili da dimenticare. Libero, felice di staccarsi da terra, Angelo Peduto ha sentito inizialmente rombare il motore del velivolo, prendere velocità lungo la pista, staccarsi dolcemente da terra e iniziare il volo dei suoi sogni.

“È stata un’esperienza bellissima. Tornerò presto a volare!”
Attraverso la celebre canzone di Domenico Modugno, nel Blu dipinto di blu e l’accenno del ritornello Volare…oh, oh, ripetuto direttamente in volo, Angelo ha manifestato con semplicità e naturalezza espressive la gioia di chi ha vissuto un qualcosa di unico, fatto di libertà, felicità ed emozione. Al rientro, visibilmente soddisfatto, Angelo ha raccontato davanti alle telecamere ciò che aveva provato. Le sue parole, commosse, hanno trasmesso tutta la gioia di chi ha vissuto qualcosa di unico, capace di lasciare un segno nel cuore ed è stato così che, tra sorrisi e occhi pieni di felicità, l’esperienza si è conclusa con una promessa semplice ma sincera:
“È stata un’esperienza bellissima. Tornerò presto a volare!”. Queste parole, unite ai ricordi che non finiscono mai, continuano ancora oggi a vivere ogni volta che Angelo alza lo sguardo verso il cielo, ricordandoci che i sogni più belli iniziano proprio nel momento in cui troviamo il coraggio di decollare.
Abbattere i limiti culturali, le barriere psico-fisiche e comunicative attraverso la pratica del volo
L’Avio Superfice Templare Paestum si trova nel cuore del Cilento, a Capaccio Paestum, in località Gromola e a pochi minuti dalle spiagge e dall’area archeologica di Paestum. Solitamente frequentata dagli appassionati del volo e da quanti desiderano vivere esperienze indimenticabili, l’Avio Superficie Paestum ospita giovani e meno giovani, con e senza disabilità, che desiderano effettuare un’esperienza unica, capace di lasciarsi alle spalle i limiti culturali e sociali, le barriere psico-fisiche e comunicative. Singolarmente o in gruppo, i giovani partecipanti ai voli panoramici, sperimentano finalmente la libertà e l’ebrezza della quota portando a casa immagini uniche, diversamente non fruibili con i comuni mezzi di trasporto.

Un ringraziamento speciale ai protagonisti
Gennaro Rocco ha trasformato la sua antica passione per il modellismo dinamico in una splendida realtà diventando pilota di Aviazione Generale e successivamente di velivoli ultraleggeri. La sua storia è quella di un sogno nato dal modellismo dinamico e realizzato grazie alla passione, alla disciplina e all’insegnamento di validi istruttori. Oggi vola per il piacere di ammirare dall’alto il nostro magnifico territorio e per trasmettere ad altri la bellezza del volo.
Serena Peduto, laureata in Scienze e Tecnologie del Trasporto Aereo, curriculum Controllo del Traffico Aereo, con una tesi triennale pubblicata, successivamente laureata magistrale in Ingegneria Gestionale, è docente di sostegno specializzata nella scuola secondaria di secondo grado. La sua grande passione per il volo l’ha portata a conseguire la Licenza FAI Indoor Skydiving e a intraprendere il percorso per diventare pilota di droni, dimostrando come impegno e passione possono trasformare ogni sogno in un obiettivo concreto.
Raffaele Giella, pilota, istruttore della Skydive Scuola di Paracadutismo Salerno e gestore dell’Aviosuperficie Templare Paestum. Aperta e attiva sin dai primi anni ’50, la Skydive Scuola di Paracadutismo Salerno rappresenta un punto di riferimento stabile per tutti gli appassionati del centro e sud Italia. Gli istruttori, professionisti esperti, offrono agli utenti un’assistenza totale attraverso un’adeguata preparazione a terra e un’attrezzatura idonea ad affrontare le attività con la massima sicurezza possibile.
Gennaro, Serena e Raffaele sono da tempo in collegamento con alcune associazioni del territorio e ambiscono a collaborare con i giovani soci affinché le esperienze del volo panoramico e del lancio in tandem, ove possibile, costituiscano un punto di partenza per lo sviluppo di attività inclusive da diffondere tra le scuole del territorio.
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