In fiamme la provincia di Roma. Stato di calamità naturale fino al prossimo 30 settembre.

Negli ultimi giorni vasti incendi a Martignano, Castelnuovo di Porto, Capena, Morlupo e sul Monte Artemisio. Fondamentale il ruolo di vigili del fuoco, carabinieri e dei volontari della Protezione Civile.

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Negli ultimi giorni la provincia di Roma è stata vittima di diversi incendi. I soccorsi hanno evitato il peggio ma molta è stata la paura. Particolarmente pericoloso il fuoco divampato presso il lago di Martignano dove sono stati evacuati circa 300 bagnanti. L’incendio è iniziato ieri alle tredici e ha riguardato una vasta area incolta. Fondamentale la segnalazione dei carabinieri e il pronto intervento dei pompieri che con aeri antincendio hanno domato le fiamme. Non è stata danneggiata nessuna abitazione né si sono verificati feriti ma a causa del fumo sono state messe in sicurezza centinaia di persone. Sull’episodio stanno indagando le forze dell’ordine. Un altro grande fuoco, che ha coinvolto circa venti ettari della macchia mediterranea, si è sviluppato a Capena. Il rogo è divampato verso le ore 17.30 ma, grazie all’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e Protezione Civille, nessuno è rimasto ferito. Dopo l’evacuazione sono tornate nelle loro case gli abitanti di circa quaranta dimore, quasi raggiunte dall’incendio.

Ferragosto di fuoco anche a Castelnuovo di Porto presso la boscaglia nei pressi del centro polifuzionale ( ex CARA Centro Accoglienza per i Richiedenti Asilo). Dopo il primo incendio verificatosi alle 12. prontamente spento dai pompieri , sempre nella stessa zona si è verificato un nuovo fuoco. Anche in questo caso provvidenziale il ruolo della Protezione Civile, pochi i danni. Un altro incendio si è sviluppato sul Monte Artemisio. L’incendio domato dai vigili del fuoco ha coinvolto ettari di sterpaglie e bosco ma non si sono verificate conseguenze particolarmente significative. Le fiamme ieri hanno riguardato anche Morlupo. Dopo il rogo di qualche giorno fa, il nuovo incendio nato nei pressi di un agriturismo, ha coinvolto un’ area piuttosto vasta ed è arrivato con il fumo sino alla carreggiata della diramazione Roma Nord. Gli incendi vanno ad aggiungersi a quelli verificatosi nei giorni scorsi grazie anche al caldo e al vento. Solo la scorsa settimana le fiamme hanno devastato il territorio di Fara Sabina e la Riserva Naturale del Monte Catillo a Tivoli facendo dichiarare al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti lo stato di calamità naturale sino al prossimo 30 settembre.

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