Covid: 142.967 nuovi positivi, mai così tanti da gennaio.

Il tasso di positività in Italia si assesta intorno al 26%. Oms: 'la pandemia Covid è tutt'altro che finita'.

0
771

Sono 142.967 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute.

Un livello che non si raggiungeva dal 28 gennaio.

Ieri i contagiati erano stati 37.756. Le vittime sono invece 157 in aumento alle 127 di ieri. Non si avevano tanti decessi da fine aprile. Il tasso si assesta intorno al 26%.

Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 550.706 tamponi con il tasso di positività che si attesta al 26% rispetto al 20% di ieri (ma che riportava i dati di domenica). Era da marzo che non si registrava un numero così altro di tamponi. Sono 375 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, quindici in più rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 58. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.724, rispetto a ieri 270 in più. Gli italiani positivi al Coronavirus sono attualmente 1.350.481, rispetto a ieri 46.463 in più. In totale sono 19.667.320 i contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 169.390. I dimessi e i guariti sono 18.147.449, con un incremento di 97.438. 

Nel Lazio si registra un incremento di oltre 20mila tamponi in sei giorni: oggi sono 62.100 mentre il 6 luglio erano 41mila. IL boom di tamponi ha rideterminato la comparsa delle file nelle farmacie, segnalate da cittadini, per i tanti che vogliono sottoporsi ai tamponi. A contribuire al deciso aumento dei test le tante reinfezioni e anche la partenza per le vacanze: si fa il tampone anche per essere più tranquilli.

OMS: ‘LA PANDEMIA TUTT’ALTRO CHE FINITA’

“La pandemia da Covid è tutt’altro che finita”. Lo sottolinea l’Organizzazione mondiale della Sanità.  “Le nuove ondate di virus dimostrano ancora una volta che il Covid-19 non è affatto finito”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus in una conferenza stampa, aggiungendo che “mentre il virus spinge, noi lo dobbiamo respingere”.

I DATI AGENAS E IL VIA LIBERA ALLA QUARTA DOSE DI VACCINO ANTICOVID

La percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area non critica occupati da pazienti Covid sale di un punto percentuale nell’arco di 24 ore in Italia, arrivando al 15%. Ѐ stabile invece al 4%, dopo l’aumento segnalato ieri, la percentuale delle terapie intensive occupate. Entrambi i parametri erano, esattamente un anno fa, al 2%. E’ quanto emerge dai dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 10 luglio 2022, pubblicati oggi. 

Intanto l’infettivologo genovese Matteo Bassetti commenta così il via libera alla quarta dose di vaccino anti-Covid per gli over 60.”La campagna per la quarta dose di vaccino sarà un disastro annunciato, un fallimento annunciato, non credo che più del 5% degli italiani e forse anche meno andrà a vaccinarsi nei mesi di luglio e agosto”, ha detto l’infettivologo, aggiungendo: “Soprattutto la quarta dose viene annunciata nel giorno in cui l’Ema dice che a settembre approverà un vaccino orientato alle nuove varianti, quindi – sottolinea Bassetti – è come se nella stagione influenzale 2022 utilizzassimo il vaccino dell’anno prima. L’annuncio della campagna per la quarta dose è stato un grave errore – sostiene Bassetti – abbiamo messo sulla stesso piano sessantenni e novantenni pluricomorbidi, 25 milioni di italiani dai 60 ai 100 anni compresi i fragili dovrebbero fare la quarta dose di vaccino sotto l’ombrellone sulla spiaggia. Oggi non possiamo più fare una misura unica per tutti”.

BOOM DI POSITIVI NELLE CARCERI

Anche nelle carceri è boom di contagi da Covid 19. In una settimana i casi tra i detenuti, che erano sinora molto contenuti, sono quadruplicati. Si è passati dai 159 del 4 luglio scorso ai 643 di ieri su una popolazione carceraria complessiva di 54.255 persone. Si tratta comunque di una cifra molto lontana dal picco di 2.586 casi raggiunto all’inizio dell’anno. In netta salita anche i positivi tra i poliziotti penitenziari: erano 305 su 36.939 e ora sono balzati a 618. Solo un detenuto è ricoverato in ospedale: gli altri sono tutti asintomatici. Anche tra i poliziotti c’è un solo ricoverato.

LE SOTTOVARIANTI DI OMICRON BA.4 E BA.5 SONO L’80% DEI CASI USA

“Le sottovarianti di Omicron, BA.4 e BA.5 costituiscono l’80% dei casi di Covid-19 negli Stati Uniti, con la BA.5 che rappresenta la maggior parte contagi”. Lo ha detto il team anti virus dell’amministrazione Biden in un briefing alla Casa Bianca. “Le prime indicazioni segnalano che BA.5 ha una maggiore capacaità di superare la barriera dei vaccini rispetto alle precedenti varianti, il che significa che ha il potenziale di far salire il numero di contagi nelle prossime settimane”, ha spiegato il team anti-Covid invitando gli americani a fare il prima possibile “il primo o il secondo richiamo”.

“Fare il richiamo del vaccino anti-Covid ora non impedirà di ricevere un’altra dose in autunno negli Stati Uniti, quando saranno disponibili le versioni perfezionate per far fronte alle varianti, i cosiddetti “vaccini bivalenti”. Lo ha spiegato Anthony Fauci in un briefing del team anti-Covid dell’amministrazione Biden alla Casa Bianca. “Se l’emergenza è adesso, vaccinatevi e fate il richiamo adesso. Questo non escluderà la possibilità di fare un’altra dose di vaccino bivalente in autunno”, ha sottolineato l’infettivologo.

( Ansa)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.