VERONA, TORINO E LAZIO VERSIONE EUROPEA, CATANIA QUASI IN B

By on 27 Aprile 2014

di Gianluca Colasanti

IQ. 27/04/2014 – In attesa della gara che vedrà impegnata la Juventus capolista contro il Sassuolo, il campionato di Serie A si avvia al proprio termine con diversi verdetti ancora da delineare, soprattutto per quanto riguarda la lotta per le posizioni europee e quella per non retrocedere. Tuttavia, il cerchio si stringe ed alcuni esiti appaiono ormai scontati.

Il primo riferimento è sicuramente per il Catania, che perde per 4 reti a 0 contro il Verona, abbandonando quasi completamente le speranze di rimanere in Serie A. Discorso totalmente diverso per la squadra scaligera che, trascinata dalla doppietta di Toni, sale a 52 punti in classifica, tornando alla ribalta per un posto in Europa League. Sempre in ottica europea sono da considerare le vittorie di Lazio e Torino, che raggiungono l’Hellas in classifica proprio quota 52.

I biancocelesti, infatti, hanno la meglio del contestatissimo Livorno, con il goal di Mauri nel primo tempo, agevolato da un errore madornale di Bardi, ed il rigore di Candreva nella ripresa a rilanciare le speranze di sesto posto dei biancocelesti e a complicare quasi irreversibilmente la situazione del Livorno in chiave salvezza. Stesso risultato, anche se tra le mura amiche, per il Toro che batte l’Udinese per due reti a zero. A sugellare il trionfo granata ci pensano El Kaddouri ed Immobile che con un goal per tempo domano i friulani conquistando il momentaneo sesto posto.

Perde terreno nei confronti delle rivali europee, invece, il Parma che esce sconfitto dal Sant’Elia di Cagliari dopo una partita davvero nervosa. A firmare il successo, che vale la matematica salvezza, della squadra isolana è Mauricio Pinilla, che nel primo tempo realizza su calcio di rigore. In questo modo il Parma rimane distanziato di una lunghezza dal sesto posto, rimanendo a pari punti con il Milan a quota 51.

Ormai troppo distante dalla sesta piazza l’Atalanta, che pareggiando in casa contro il Genoa nel posticipo dice definitivamente addio alle speranze europee nate in seguito alle sette vittorie consecutive inanellate a marzo dalla squadra di Colantuono. A firmare il definitivo uno a uno tra le due squadre sono i goal di De Ceglie e De Luca, che autografano una partita ricca di polemiche. Infine, perde punti importanti il Chievo, che passa in vantaggio con Thereau sul campo della Samp, salvo poi farsi raggiungere e sorpassare dai goal di Eder e Soriano, che regalano alla squadra di Mihajlovic i tre punti.

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