Valencia-Juve: 0-2, nonostante l’arbitro.

By on 20 settembre 2018

Grande personalità, e consapevolezza della propria forza: due elementi fondamentali alla base della vittoria nella prima partita in Champions League contro il Valencia. Solo così la Juventus poteva avere la meglio sugli avverasri in una gara che nei primi minuti fra occasioni fallite e l’espulsione di Ronaldo sembrava stregata.

Al 16esimo minuto una della palle gol più importanti del match. Come sempre i bianconeri riescono a liberare un giocatore in mezzo all’area di rigore avversaria partendo da un’azione costruita dalla propria trequarti.

Szczesny da avvio all’azione servendo CanceloPjanic sulla propria trequarti fa un cambio di gioco sul lato debole del Valencia. Alex Sandro verticalizza subito per Cristiano Ronaldo mettendolo in condizione di puntare l’avversario nell’1 contro 1. Soler chiude per il raddoppio di marcatura. CR7 si invola sull’out sinistro e riesce a crossare. Dalla parte opposta la Juventus si trova in superiorità 2 contro 1.

Una dimostrazione perfetta di come i giocatori di Allegri riescono a coprire il campo alla perfezione e nel momento in cui gli avversari cercano di raddoppiare la marcatura inevitabilmente scoprono il fianco per  gli inserimenti dei bianconeri. Bernardeschi serve Khedira solo in area di rigore. Purtroppo la conclusione del tedecso è alta di poco.

Anche l’azione che porterà al calcio di rigore alla fine del primo tempo, parte dalla metacampo della Juventus, in quel momento in inferiorità numerica per l’espulsione di Ronaldo.

Con due verticalizzazioni, da Szczesny a Pjanic e dal bosniaco a Bernardeschi i bianconeri sono nella trequarti spagnola. La pazienza e l’intelligenza tattica degli juventini impediscono di affrettare la giocata e sfruttando l’inevitabile arretramento di tutto il Valencia, sorpreso dalle verticalizzazioni e dal dribbing in velocità di Bernardeschi, la Juventus prende campo. Ben 7 bianconeri infatti arrivano a ridosso dell’area del Valencia.

Se fino a questo punto l’azione si è sviluppata in verticale, adesso sono la capacità di allargare il gioco e sfruttare l’ampiezza del campo a fare la differenza. Dopo un veloce fraseggio viene servito sulla sinistra Alex Sandro in posizione defilata. Cross perfetto in area e largo sulla destra arriva sul pallone Cancelo. Dopo la traversa sulla sua potente conclusione è ancora il portoghese ad arrivare prima sulla palla e ottenere il calcio da rigore.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.