Uccide figlio 13enne poi si accende una sigaretta.

By on 25 Dicembre 2014

Dramma familiare in un’abitazione di San Severino Marche: una donna, in cura da diversi anni presso la struttura psichiatrica del locale ospedale, dapprima ha fatto il regalo – una costruzione Lego – al figlio 13enne e poi lo ha colpito con diverse coltellate alla schiena e al torace, uccidendolo sul pianerottolo di casa. Poi e’ rientrata nell’abitazione e li’ e’ stata trovata mentre fumava una sigaretta dai soccorritori chiamati dai vicini di casa. E cosi’ l’ha anche trovata il marito e padre del ragazzo, da cui si era separata da qualche anno. Ora la donna e’ in carcere. Ai carabinieri avrebbe detto “Sono contenta di averlo fatto…”.

La vittima si chiamava Simone, a ucciderlo e’ stata Deborah Calamai, 38 anni, originaria di Firenze, una pensione di invalidita’ e un lavoro di donna delle pulizie a ore. L’affidamento del ragazzo era condiviso tra i due genitori, ma con residenza presso la donna.

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