Torna il buio in Afghanistan.

By on 17 Luglio 2021

Gli ‘Studenti coranici’ controllano ormai il 50% del territorio, mentre l’85% è conteso, in un’avanzata contro i militari di Kabul che sembra inarrestabile. Così, mentre gli islamisti entrano a Kandahar e cingono d’assedio Herat, il governo ha chiesto l’aiuto delle milizie dell’Alleanza del Nord, guidate dai vecchi signori della guerra che cacciarono i sovietici dal Paese. “Il rischio è che questa si trasformi presto in una guerra di logoramento tra afghani”, spiega però l’esperto Claudio Bertolotti

L’intelligence americana, citata da alcuni organi di stampa, aveva calcolato che il governo di Kabul guidato da Ashraf Ghani sarebbe stato in grado di sopravvivere alla pressione Taliban, che tutto hanno fatto tranne che favorire la tregua dopo gli accordi di Doha con gli Stati Uniti e i tentati colloqui con l’esecutivo afghano in carica, per circa sei mesi. Qualche mese fa sembrava una previsione infausta, ma oggi appare ormai eccessivamente ottimistica: ad oggi i Taliban controllano 204 distretti contro i 73 del 1 maggio, inoltre sono 210 quelli contestati, contro 124, e 70 quelli in mano al governo (erano 115). In due mesi, quindi, l’esecutivo afghano ha perso il controllo effettivo del 30% del territorio, mentre i Taliban hanno triplicato quello da loro occupato, ottenendo il controllo effettivo del 50% del Paese, che sale all’85% se si considerano i territori contesi, all’interno dei quali l’esercito governativo non è in grado di garantire i minimi standard di sicurezza.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com