Temporali, vento e ora anche la neve.

By on 2 novembre 2018

Temporali, vento e ora anche la neve. L’Italia è ancora nella morsa del maltempo. Ed è in arrivo già dalle prossime ore una nuova perturbazione con rovesci e venti di burrasca su gran parte del Paese. La Protezione civile ha emesso un nuovo avviso, che prevede da domani allerta rossa sul Veneto e arancione su Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia. Intanto, si è aggravato il bilancio delle vittime, con altri quattro morti nelle ultime ore, due in Valle D’Aosta e due in Trentino Alto Adige. A Lillianes (Aosta) sulla strada regionale per Gressoney, un enorme castagno si è abbattuto su un’auto in transito: a bordo due pensionati, Giuseppe Rosso di 74 anni, e Miriam Curtaz di 73, che non hanno avuto scampo. Mentre gli occupanti di un altro veicolo raggiunto dai rami sono rimasti illesi. Ad Antermoia, in val Badia, è morto un anziano, Agostino Paratscha di 81 anni, cadendo dal tetto di una malga che stava riparando dai danni provocati dalle raffiche di vento dei giorni scorsi. La disgrazia è avvenuta nella stessa zona dove nella notte fra domenica e lunedì era morto il vigile del fuoco volontario. Nell’ospedale di Bolzano è deceduto l’automobilista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in val Venosta, nella notte fra lunedì e martedì. Uscito da una galleria, l’uomo – Josef Pedrossdi 53 anni – era finito con l’auto contro alcuni alberi abbattuti dal vento e il mezzo su cui viaggiava si era ribaltato. Ed è morto per il maltempo in Lombardia anche l’anziano, Egidio Fontana di 85 anni, il cui corpo è stato trovato ieri pomeriggio tra i rami degli alberi vicino al Chiese: dai primi accertamenti sarebbe scivolato nel corso d’acqua, e poi trascinato dalla corrente del fiume. L’ondata di maltempo ha imbiancato le montagne della Valle d’Aosta e del Piemonte. Mezzo metro di neve a Cervinia (dove già da sabato ci sarà la riapertura parziale delle piste da sci), meno a Cogne e Courmayeur. In Piemonte i 30 centimetri di neve caduti sulle montagne dell’area metropolitana hanno reso necessari interventi sulle strade provinciali per rimuovere rami caduti. Ancora pioggia in Trentino, dove i danni maggiori si registrano nelle foreste con circa un milione e mezzo di mq di alberi schiantati.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.