TEATRO DELL’ OPERA, CGIL-CISL-UIL: “LICENZIAMENTI COLLETTIVI PROCEDURA INACCETTABILE”

By on 4 Ottobre 2014

“L’apertura della procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori dell’orchestra e del coro del Teatro dell’Opera è inaccettabile sia per sostanza che per la forma in cui è avvenuta. Non è così, liquidando gli artisti che hanno reso l’Opera portavoce d’eccellenza della lirica italiana a livello internazionale, che si salverà il teatro. Non si salverà ne’ il lavoro ne’ la qualità con le esternalizzazioni che tolgono dignità al lavoro e lo rendono precario per sempre”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil, Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri.

Pierpaolo Bombardieri: Segretario Confederale della Uil di Roma e Lazio

Pierpaolo Bombardieri: Segretario Confederale della Uil di Roma e Lazio

“ll ruolo delle istituzioni come il Comune e la Regione non è quello di assecondare i licenziamenti ma di assicurare sviluppo e crescita, e questo vale anche per il Teatro dell’opera -aggiungono – Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio non possono lasciar passare una decisione così grave. Nei prossimi giorni ci organizzeremo con una serie di iniziative per dire no ai licenziamenti e per opporci al destino deciso per il Teatro e i suoi dipendenti. Per opporci allo sistematico smantellamento della cultura nella nostra città, di cui il caso dell’Opera è soltanto l’ultimo degli esempi”.

(Fonte Omniroma)

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