Tagli ai disabili.

By on 21 Marzo 2014

di Riccardo Fanales

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ha indicato, fra le intenzioni del Governo, una serie di tagli alla spesa pubblica inefficiente. Tra questi ai 12 miliardi sulle pensioni di invalidità e accompagnamento spesi dall’INPS, che hanno dei picchi in alcune zone totalmente inspiegabili, se non con il fatto che ci siano degli abusi. Per garantire controlli, equità ed evitare abusi sarà applicato l’ISEE.

 E questo ha fatto allarmare tutte le associazioni di tutela per  i disabili: “È alquanto bizzarro che si evochino controlli come se negli ultimi anni non se ne fossero attuati massicciamente. È alquanto miope che si consideri inefficiente una spesa sociale che è una delle più basse dell’Europa a 25. È di dubbio gusto ricorrere all’ISEE, indicatore che considera quelle stesse pensioni e indennità come se fossero redditi da lavoro o rendite finanziarie” accusa Pietro Barbieri, Presidente della Fish.

 L’ipotesi che preoccupa è che il Governo intenda ridurre drasticamente la spesa per pensioni di invalidità e per l’indennità di accompagnamento riservata a persone con grave disabilità, non autosufficienti, allettati, malati oncologici terminali.

Comunque la deputata Ileana Argentin rassicura su quelle che dovrebbero essere le intenzioni concrete del governo: “Il portavoce del sottosegretario Delrio mi ha confermato che il governo non toccherà le pensioni d’invalidità, ma ha in mente una battaglia ai falsi invalidi”.

 Anche il ministro del lavoro Poletti chiarisce gli obiettivi di verifica e riduzione della spesa: ”Sto lavorando per cercare di far emergere false pensioni di invalidità” . Intanto è stata diffusa una tabella che sintetizza le proposte per la revisione della spesa 2014-2016 elaborate dal commissario Carlo Cottarelli. Tra le voci di risparmio previste, come “Riduzioni trasferimenti inefficienti”, vi sono la “Prova reddito per indennità accompagno e “Abusi pensioni di invalidità”.

Il risparmio previsto sarebbe per entrambi pari a zero per il 2014,mentre per il 2015 e il 2016 si prevedrebbe un rientro di 0,1 e 0,2 miliardi da entrambe le voci (per un risparmio complessivo di 0.6 miliardi in due anni).

Sotto la categoria “spese settori”, compaiono invece sia la “Revisione pensioni di guerra (per un risparmio di 0,2 miliardi già nel 2014, e di 0,3 nel 2015 e 2016), sia le “Pensioni reversibilità” (nessun risparmio nel 2014 e 2015, ma con un rientro di 0,1 miliari nel 2016).

 Complessivamente, quindi, si parlerebbe di un rientro di spesa di 1,5 miliardi derivante da pensioni d’invalidità, indennità di accompagno, pensioni di guerra e reversibilità.

 Finora non vi sono ancora provvedimenti o dichiarazioni ufficiali, in ogni caso resta tuttora sconosciuto quali saranno i criteri per la ricerca dei falsi invalidi, con il rischio di una nuova persecuzione.

Le associazioni interverranno in tutte le sedi istituzionali per contrastare questa prospettiva, e se sarà necessario non è da escludere una mobilitazione nazionale tale da esprimere, con tutta la forza possibile, la disperazione che tali misure generano in una già grave situazione per le persone con disabilità e le loro famiglie.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.