Stamina -Le Iene. Un pasticcio di Stato

By on 23 Gennaio 2014

”Il ministero della Salute mandava i pazienti a Brescia” e ”lo stesso ministero era informato di tutto, ed era il settembre del 2011”. E’ quanto ha affermato Giulio Golia de ‘Le Iene’ che, durante la trasmissione, ha mostrato un documento dello stesso dicastero che confermerebbe come responsabili ministeriali ”segnalassero e mandassero pazienti a Vannoni e agli Spedali Civili di Brescia” per ricevere il trattamento previsto dal metodo Stamina. Golia ha letto alcuni passaggi del documento, nel quale si precisa anche che i costi del trattamento erano sostenuti dagli Spedali Civili di Brescia e da Stamina. Dunque, ha affermato Golia, ”tutte le istituzioni sapevano: la Regione Lombardia, l’Aifa ed il ministero”.

A questo punto, ha commentato, ”è strano che il ministro Lorenzin chieda come possa Stamina essere entrata in un ospedale pubblico” a fronte di tale documentazione. Golia ha quindi ricordato come, ad ogni modo, il nulla osta per cominciare le cure compassionevoli con Stamina a Brescia sia stato dato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ad agosto 2011.

Durante la puntata delle Iene è stata anche trasmessa un’intervista a Mauro Ferrari, nominato dal ministero a capo del nuovo comitato scientifico chiamato ad esprimersi sulla validità del metodo Stamina: ”E’ naturale – ha detto Ferrari – che questa sia una situazione complicata, poiché questo è il primo caso importante relativo alla così detta medicina rigenerativa in Italia, e questa avrà aspetti enormi che impatteranno sulla medicina stessa. Ciò che sarà deciso oggi – ha proseguito – avrà implicazioni per le generazioni future”.

Riferendosi sempre alla complessità del caso e della decisione su cui pronunciarsi, Ferrari ha sottolineato come si debba pensare ”soltanto al bene dei pazienti”. Questo caso potrebbe rappresentare, ha concluso, ”l’occasione per l’Italia per rilanciarsi” nell’ambito della ricerca e per ”acquisire una posizione di leadership; l’Italia potrebbe essere paese guida se la situazione sarà gestita bene”.

(Fonte Ansa)

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