Sicurezza nella coppia e stili di attaccamento

By on 30 Giugno 2013

L’Angolo della Psicologa – di Marisa Nicolini

IQ. 30/06/2013 –  Le relazioni amorose sono sempre caratterizzate dall’impulso dell’individuo a creare legami di attaccamento: questa esigenza rientra nell’ambito delle pulsioni sane ed equilibrate e si fonda, tra l’altro, sulle continue spinte evolutive che caratterizzano l’Uomo.

In pratica due individui si cercano, si desiderano, si mettono insieme e, infine, formano una coppia. L’attrazione sessuale, i fattori sociali ed emozionali più o meno complessi distinguono le unioni adulte (coppia) da altri tipi di relazioni (amicali, lavorative, associative, ecc.).

Non di rado la scelta di un partner si può indirizzare:

• alla ricerca di quelle qualità che si percepivano come carenti o mancanti nella propria famiglia di origine o,

• se questa era adeguata, al desiderio di mantenere proprio ciò che era soddisfacente e familiare,

• e infine, talvolta, all’eventuale bisogno di guarire le ferite emozionali che si sentono ancora ‘aperte’ nel proprio Io.

L’individuo implicitamente si ritrova, quindi, a scegliere un partner con la speranza di realizzare un senso di completezza.

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Quando nella coppia sono presenti valori, aspirazioni comuni e supporto reciproco, allora prevalgono l’armonia e la soddisfazione. Nella maggior parte dei casi, l’attrazione iniziale e il senso di impegno si mantengono per mesi e anche anni prima che abbiano inizio le inevitabili sfide.

Ma quando la coppia comincia a sperimentare delle situazioni che vengono percepite come una frattura nel legame di attaccamento, le ferite che ne derivano (se irrisolte) compromettono la relazione.

Ma, dal punto di vista psicologico, come possono essere esplorati e quindi compresi e risolti i problemi di attaccamento nella coppia?

La teoria dell’attaccamento

La teoria dell’attaccamento è considerata come una delle spiegazioni più convincenti e studiate riguardanti le relazioni amorose adulte.

Bowlby concettualizzò che la vicinanza (contatto), una base sicura (sicurezza) e un rifugio sicuro (conforto e protezione) sono fondamentali per un attaccamento umano sano.

Questo autore elaborò la teoria dell’attaccamento sulla base del legame primario madre–bambino (o figura di attaccamento–bambino).

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Successivamente notò che il tipo di legame che si stabilisce nelle relazioni adulte presenta notevoli somiglianze con l’attaccamento che quell’individuo ha sperimentato nell’infanzia.

Gli stili di attaccamento degli adulti

Sulla base della ricerca sono stati identificati 4 prototipi di stili di attaccamento adulto: uno stile sicuro e tre stili insicuri, preoccupato, distanziante e timoroso (cfr. stili di attaccamento dei bambini).

Le persone sicure, prevalentemente, ricercano l’intimità preoccupandosi poco dell’abbandono, si aprono facilmente, sono ben disposte a dedicarsi al proprio partner in caso di bisogno, ma hanno anche la capacità di affrontare e superare le avversità della vita per gestire il proprio stress emozionale e le emozioni espresse dal loro partner.

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Anche le persone con uno stile di attaccamento preoccupato cercano l’intimità, tuttavia tendono a mostrare elevati livelli di ansia riguardo l’abbandono.

Le persone con uno stile di attaccamento distanziante sono caratterizzati da elevati livelli di evitamento dell’intimità e scarsi livelli di ansia riguardo l’abbandono.

In sintesi:

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In un matrimonio, la sicurezza dell’attaccamento può cambiare nel corso del tempo?

Alcuni ricercatori hanno esplorato il grado di sicurezza dell’attaccamento percepito, mettendo a confronto coppie che avevano una relazione recente con coppie sposate da sei anni. Prevedibilmente, si conferma che la sicurezza dell’attaccamento tende ad aumentare nel corso del tempo.

Altri autori concordano sul fatto che uno stile sicuro è rasserenante in situazione di stress, poiché, com’è logico attendersi, una relazione affidabile influenza la soddisfazione coniugale. Avviene il contrario nelle relazioni insicure.

Un crescente numero di ricerche indica che è possibile migliorare la sicurezza dell’attaccamento.

Durante il ciclo di vita gli stili di attaccamento possono oscillare a causa di fattori stressanti, contestuali, ambientali e situazionali, inclusa l’unione con il partner. Esiste, dunque, la possibilità di cambiare almeno in parte il proprio stile di attaccamento, riparando le ferite riportate nell’infanzia e modificando i modelli relazionali.

Quando necessario, la relazione psicoterapeutica può aiutare a coltivare la sicurezza nella relazione se include gli elementi dell’attaccamento sano (es. sicurezza, conferma, comprensione e affidabilità) unitamente con la sintonizzazione del terapeuta.

Esperienze irrisolte di attaccamento

Le ferite di attaccamento sono quelle che si verificano quando una figura significativa, genitore o partner, non riesce a rispondere – durante un periodo critico di bisogno – alle esigenze di sicurezza e contenimento dell’individuo.

Nella vita di una coppia questi incidenti dolorosi rimasti irrisolti da un passato disconfermante tendono ad essere re-innescati da eventi simili che hanno un tema ricorrente. Quando ciò avviene nella coppia si innalzano inevitabilmente delle barriere e si creano distanze emotive che possono portare alla conflittualità e al distacco. La conflittualità, infatti, può avere conseguenze anche fatali sull’equilibrio psicologico dei due individui.

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Per contro, però, si può vivere una conflittualità costruttiva, a patto che si riesca a si produrre una ristrutturazione funzionale della coppia dove il dialogo diventa uno strumento per arrivare ad un nuovo equilibrio.

Al contrario, si potrebbe parlare di una conflittualità distruttiva nel caso in cui lo scontro portasse ad una chiusura e ad una dissoluzione dei sentimenti di intimità nella coppia.

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In conclusione, la conflittualità nella coppia non sempre rappresenta un momento di rottura definitiva. In presenza di individui sufficientemente maturi e sicuri, talvolta la crisi può esprimere un rinnovamento o un cambiamento rispetto a equilibri preesistenti che con il tempo sono venuti meno.

Se la conflittualità poggia su capacità relazionali adulte e sicure dei singoli, non è detto che i momenti di difficoltà non possano assumere anche una valenza creativa rispetto all’evoluzione della coppia stessa, la quali si ritroverà – al termine di un percorso magari tortuoso – più forte e coesa di prima.

Dott.ssa Marisa Nicolini

La Dott.ssa Marisa Nicolini è psicologa e psicoterapeuta, abilitata all’insegnamento della Psicologia Sociale e Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale di Viterbo.

Collabora, tra l’altro, con la Casa di Cura “Villa Rosa” di Viterbo e con la “Clinica Parioli” di Roma e riceve presso lo Studio di Psicologia Clinica e Giuridica in Via A. Polidori, 5 – Viterbo, cell. 3288727581, e-mail m_nicolini@virgilio.it

Collabora con le Associazioni AIAF (Avvocati di Famiglia e Minori) e Donne per la Sicurezza onlus.

Potete conoscere meglio le sue attività ai seguenti link:

www.marisanicolinipsicologaviterbo.freshcreator.com

http://psicologanicolini.oneminutesite.it

Inoltre potete seguire le sue attività consultando la pagina Facebook http://www.facebook.com/pages/Studio-di-Psicologia-Clinica-e-Giuridica-Drssa-Marisa-Nicolini/177076385739068?ref=ts&fref=ts

 

 

 

 

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