Sibilia (M5S): Parole di Vendola sono viscide, melmose.

By on 15 Novembre 2013

vendola-NieriIQ. 15/11/2013 – “Non ci sono parole per definire le intercettazioni tra Vendola (SEL) e Archinà (ILVA – capo relazioni esterne). Sono viscide, melmose. Servili si insinuano, si arrampicano, si intrufolano, sconvolgono. Indignano. Ma del resto sono loro, perché meravigliarsi? Quelli dell’operazione elettorale più vomitevole della storia.

Entri in parlamento alleato con il PD e poi in comodità ti sposti all’opposizione. Irresponsabili, ipocriti, ignavi.

Un 2% da vendere al miglior offerente. Elettorato estremista da svendere per qualche poltrona in più.

Troppe in parlamento, decisamente. Ti mettono in lista la figura di alto profilo che non può candidare il PD che ha le liste piene”.

E’quando dichiara il Deputato 5 Stelle Carlo Sibilia su Facebook.

Ed ancora: “La signora alto borghese che ha fatto due viaggi in Africa quando era all’ONU. La figura di alto profilo. Quelli che li devi rispettare perché sono indipendenti.

Quelli che, per nome e conto del PD, fanno la battaglia estrema. Quella di stampella. Quella che nessuno vuole in questo paese, ma che fa sempre bene ai cuginetti del PD (partito democristiano) che l’appoggiano in trascinamento.

Ma si Niki, facciamoci una risata! L’Ilva è una grande realtà produttrice…di tumori, alla quale non si può proprio rinunciare.

Ma si Niki, usiamo la FIOM, la disperazione dei lavoratori come arma di pressione per salvare l’amichetto Riva.

Ma tanto tu lo sai Niki, “ognuno farà la sua parte”. Tanto voi mica fate politica, voi fate teatro. Mestieranti di compagnia. Quelle periferiche, quelle che non valgono un soldo bucato.

Ci sguazzate nel sistema. Ma quale sinistra? Ma quale uomo di sinistra si sarebbe mai permesso di offendere in quel modo la tragedia ambientale dell’ILVA, tra le più contorte della storia d’Italia. Il dramma dell’ILVA di Taranto, dove i cittadini sono stretti tra morte e lavoro, trattato come qualsiasi altro strumento di voto di scambio.

Ma si Niki, facciamoci una risata! Domani tanto userai orde di lavoratori incazzati che fingi di difendere da anni. Approfitta, continua ad approfittare. L’amichetto imprenditore da un lato, il sindacalista dall’altro.

Sparire! Ecco cosa dovreste fare. Sellini del potere. Sinistra Ecologia e Libertà. Schifo, Ipocrisia e falsità. Così con l’acqua, così con gli inceneritori della Marcegaglia, così con il disastro ambientale dell’ILVA. Tutte battaglie seppellite con la stessa risata.

Ma si Niki facciamo una risata…la stessa con la quale sarai ripagato alla tua uscita di scena. Chiudete il sipario a questi ignobili teatranti.

PS: Presidente Boldrini, lei che è di SEL, lei che s’indigna e costerna per qualsiasi costruzione grammaticale inopportuna. Lei che “non offenda” è diventato il suo motto. Cosa dice lei delle risate del suo amico Vendola sul servizio del giornalista che chiedeva conto dei tumori in zona Taranto ai responsabili dell’ILVA. Amico Vendola con il quale brindava a Champagne “Ferrari” al Ristorante di Montecitorio dopo la sua elezione a Presidente della Camera. Cosa fa? S’indigna?”

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