Serie A, quindicesimo turno: l’analisi

By on 15 Dicembre 2014

di Gianluca Colasanti

IQ. 15/12/2014 – Si è da poco concluso l’ultimo turno di Serie A e dopo diverse settimane la Juventus perde punti rispetto alla principale inseguitrice, la Roma, dimostrando che questo campionato sarà aperto fino all’ultimo minuto. Nel confronto delle due prime della classe contro le due ottime genovesi, infatti, è la Roma ad uscire col bottino pieno, battendo dopo una partita durissima il Genoa terzo in classifica a domicilio, scacciando i fantasmi provenienti dalla eliminazione dalla Champions.

Pareggia allo Stadium, invece, la Juventus di Max Allegri, che si fa bloccare da un calciatore di sua proprietà, quel Manolo Gabbiadini che tanto sta stupendo alla Sampdoria e che potrebbe trasferirsi a Napoli molto presto. Proprio il Napoli perde l’ennesimo treno per il terzo posto, andando a sfaldarsi di nuovo in quel di Milano contro il non irresistibile Milan di Inzaghi. A giustiziare Benitez e i suoi sono Bonaventura e Menez, che continuano a reggere egregiamente il gioco di una squadra che potrebbe stupire nel prosieguo della stagione.

Agguanta il terzo posto, invece, la Lazio di Stefano Pioli, che batte in casa l’Atalanta ed inanella il terzo risultato utile consecutivo. A brillare nella notte dell’Olimpico è Stefano Mauri, che con la doppietta diventa il centrocampista più prolifico del campionato, con 6 reti in 10 presenze. Si riavvicina dalle parti del terzo posto anche la Fiorentina, che batte il primo Cesena di Di Carlo al Manuzzi. Ancora orfana di Rossi, infatti, la squadra di Montella sta tornando a mostrare altissimi livelli di gioco, ai quali seguono, per forza di cose, ottimi risultati sia in Italia che in Europa. Prima vittoria in campionato della nuova era Mancini per l’Inter, che affonda il Chievo di Maran al Bentegodi salendo a quota 20 punti, dove il terzo posto non appare più cosi lontano.

Sale sempre di più il Palermo, ormai a pochi punti dalle posizioni che sanno di Europa. La squadra di Iachini batte anche il Sassuolo e comincia a vedere più da vicino la salvezza, primo obiettivo di una squadra neopromossa. Torna a vincere dopo tre sconfitte consecutive l’Hellas, capace di rimontare l’ennesimo goal di Totò Di Natale, allontanandosi in maniera importante dalla zona calda della graduatoria. Pareggi a reti bianche, infine, in Empoli – Torino e Parma – Cagliari. Due scontri salvezza che sanno di beffa per Parma e Torino e che fanno il gioco di Zeman e Sarri.

 

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