Serie A, l’analisi della seconda giornata

By on 15 Settembre 2014

di Gianluca Colasanti

IQ. 15/09/2014 – Dopo gli anticipi che hanno visto impegnate Roma e Juventus, la Serie A è tornata in campo per una giornata davvero colma di goal ed emozioni. Ad impressionare maggiormente è forse la sconfitta casalinga del Napoli, arrivata contro un Chievo non irresistibile grazie alla rete firmata da Maxi Lopez. A scatenare la contestazione feroce nei confronti di De Laurentiis e Benitez sicuramente è stata la prestazione di una squadra apparsa svogliata e senza motivazioni. Irriconoscibile Gonzalo Higuain, che non è nemmeno l’ombra del giocatore straordinario visto la scorsa stagione.

A puntare la Champions, viste le attuali condizioni dei partenopei, ci sono le due milanesi che stupiscono in due gare davvero particolari. L’Inter, infatti, bissa il risultato ottenuto nella scorsa stagione contro il Sassuolo, trovando un netto 7 a 0, questa volta tra le mura amiche. Oltre alla solidità difensiva, salta all’occhio la prestazione maestosa di Maurito Icardi, che trova la prima tripletta di questa Serie A, indirizzando il match in maniera decisiva. Torna al goal anche l’ormai ex scontento Guarin, che entrando dalla panchina mette in difficoltà Mazzarri per le future scelte a centrocampo.

Quella del Milan, invece, è forse una delle partite più emozionanti degli ultimi tempi qui in Italia, finita in 10 contro 10 con il risultato di 5 reti a 4 per la squadra di Pippo Inzaghi. A brillare sul campo del Tardini è soprattutto Jeremy Menez, che realizza una doppietta segnando un secondo goal davvero spettacolare ridicolizzando il portiere ducale Antonio Mirante. Goal all’esordio anche per Bonaventura, che realizza il primo goal della gara ripagando subito la fiducia datagli alla prima occasione dal tecnico rossonero. Con questi punti il Milan sale a quota 6, mantenendosi al momento alla pari di Roma e Juventus, che continuano, tuttavia, a dimostrare di avere qualcosa in più in vista del prosieguo del campionato.

Torna alla vittoria anche la Lazio, che supera facilmente il Cesena di Bisoli in una partita a senso unico. I biancocelesti schierano in campo tutti i nuovi acquisti e a stupire è il nuovo centrale argentino Gentiletti, che riesce a contenere in maniera egregia tutti i flebili tentativi romagnoli di avvicinarsi alla porta di Berisha. Alla fine il 3 a 0 sarà il risultato più giusto per una gara completamente a senso unico. Continua a non convincere, invece, la Fiorentina nonostante la gara casalinga contro un avversario non irresistibile come il Genoa.

Al Franchi, infatti, finisce 0 a 0 con una Fiorentina apparsa poco pronta per tentare un nuovo assalto al terzo posto che significherebbe Champions League. Continua il buon momento della Sampdoria targata Ferrero, che con un due a zero netto e meritato si sbarazza del Torino nel giorno dell’esordio di Amauri con la maglia granata. A preoccupare realmente Ventura dovrebbe essere la prossima partita di Europa League contro il Club Brugge, dove il tecnico cambierà totalmente le carte in tavola. Prima sconfitta per il Cagliari di Zeman, che in casa soccombe all’Atalanta grazie ai goal di Estigarribia e Boakye. Inutile il goal di Cossu che non impedisce di conquistare il quarto punto in due partite all’Atalanta che punta a raggiungere velocemente l’agognata salvezza. Questa sera il posticipo tra Verona e Palermo.

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