Serie A, decimo turno: l’analisi

By on 3 Novembre 2014

di Gianluca Colasanti

IQ. 03/11/2014 – In questa Serie A sempre più all’insegna delle soRprese continua l’avanzata trionfale della Sampdoria, che dopo il passo falso contro l’Inter, torna a vincere in casa contro la Fiorentina di Vincenzo Montella grazie ad una prestazione davvero superlativa degli uomini in blucerchiato. Sembra, infatti, che questa squadra, attualmente terza in classifica, abbia davvero appreso gli insegnamenti di Sinisa Mihajlovic, sempre più convinto di poter arrivare lontano con un gruppo molto simile alle sue caratteristiche tecniche e tattiche.

Cresce e sale tra le grandi anche il Genoa, che dopo aver superato la Juventus tra le mura amiche esce dal Friuli con altri 3 punti, in virtù di una grande vittoria contro un’ottima Udinese. Il 4 a 2 finale, infatti, è lo specchio di due squadre che stanno molto bene e che puntano ad inserirsi tra le grandi per un posto in Europa. Da elogiare goal e prestazione di Kucka, tornato a livelli superlativi sotto la gestione tecnica di Gasperini.

Chi si allontana dalle posizioni migliori, invece, è il Milan di Inzaghi, che si fa beffare nel primo tempo da un Palermo pungente prima ed impenetrabile poi. Complice di questa debacle difensiva, sicuramente, anche l’infortunio di Alex, che lascia il posto a Zapata, protagonista negativo di questo match. Molto male anche i “tenori” offensivi del Milan, con Torres ancora una volta irritante, Menez voglioso ma comunque impreciso ed Honda impalpabile, così come l’apporto dei subentranti El Shaarawy e Pazzini. Ora Inzaghi sarà costretto a riordinare immediatamente le idee in vista dello scontro diretto contro la Sampdoria nel prossimo turno di campionato.

Pareggio a reti bianche, invece, sia tra Torino e Atalanta che nello scontro salvezza tra Chievo e Sassuolo. In questa ultima partita, specialmente, iniziano a respirarsi tensioni derivanti dalle precarie condizioni di classifica soprattutto del Chievo, che trova il primo punto della gestione Maran.

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