Serie A, trentaquattresima giornata: l’analisi

By on 5 maggio 2015

di Gianluca Colasanti

IQ. 05/05/2015 – Per il quarto anno consecutivo, la Juventus è Campione d’Italia. E’ questa la conclusione, che sembrava ormai scontata, di un campionato caratterizzato ancora una volta dal dominio della Vecchia Signora, dominatrice indiscussa del calcio nostrano. Bastava un pari, infatti, contro la Samp, battuta invece dalla squadra di Allegri a Marassi con una rete di Vidal. Dietro alla Juventus, torna al secondo posto la Roma, che porta a termine il contro sorpasso nei confronti della Lazio, battendo in casa un Genoa rinunciatario e disattento, ed approfittando dell’affannoso pari biancoceleste in quel di Bergamo.

Risponde presente anche il Napoli, che torna a 4 punti dalla Champions a 4 turni dalla fine battendo in casa un buon Milan, costretto in dieci dal primo minuto successivamente all’ingenuità di De Sciglio, espulso dopo 90 secondi. In coda ai partenopei torna al quinto posto in solitaria la Fiorentina, che supera agevolmente il Cesena ormai praticamente spacciato. Non approfitta dello stop Doriano l’Inter di Mancini, che con una partita votata all’ attacco non riesce a superare il Chievo, che si conferma tra le squadre più in forma del momento bloccando i nerazzurri sullo zero a zero.

Torna a sperare nella salvezza il Cagliari di Zeman, che si sbarazza con un netto 4 a 0 del Parma retrocesso per portarsi a 6 punti dall’ Atalanta quartultima, riaprendo uno spiraglio minuscolo di speranza per il prossimo futuro. Ormai poco degno di nota il pareggio tra il Sassuolo ed il Palermo e la vittoria dell’Udinese sul campo del Verona, che verrà ricordata solo per l’ennesima rete in serie A di Totò Di Natale. Nella serata di oggi chiude il turno la gara tra Torino ed Empoli.

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