Serie A, trentacinquesimo turno: l’analisi

By on 12 maggio 2015

di Gianluca Colasanti

IQ. 12/05/2015 – Week end di flessione per tutte le prime della classe in Serie A. A tre turni dalla fine del campionato, infatti, l’assegnazione dei posti europei è ancora totalmente in bilico. A rendere la situazione instabile sono state le sconfitte riportate dalle due romane contro le milanesi ed il pareggio del Napoli contro il Parma in una partita condita da mille polemiche. Pareggia anche la Juventus ormai campione e con la testa a Madrid, con una nota positiva rappresentata dal ritorno con goal di Pogba, che risulterà importantissimo nel ritorno della semifinale di Champions League.

Tornando alle romane stupisce più la sconfitta della Roma a Milano contro uno dei peggiori Milan degli ultimi anni, condannata al 2 a 1 finale dalla rete dell’ex Destro, che torna al goal proprio contro la sua ex squadra. Condannata da un ex anche la Lazio, che cade sotto i colpi di Hernanes e dell’arbitro Massa, che con una conduzione al limite della sufficienza costringe i biancocelesti, inizialmente in vantaggio, a giocare gran parte della gara in doppia inferiorità numerica. Nella negatività del pareggio contro il Parma, dunque, il Napoli accorcia le distanze nei confronti dei posti Champions League.

Tutto si riaccende in zona Europa League, dove troviamo 4 squadre in 3 punti, che renderanno sicuramente elettrizzante questo finale di stagione. A stupire maggiormente, forse, è la situazione del Genoa, che taglia fuori il Torino dalla corsa europea battendolo 5 reti ad 1 nello scontro diretto. Tornano a vincere anche Fiorentina e Sampdoria, che superano i propri impegni contro Empoli ed Udinese mantenendo la testa di un treno molto facile da perdere.

In zona salvezza ottimo passo avanti dell’Atalanta, che vince sul campo del Palermo e si porta ad un solo punto dalla certezza di rimanere nella massima serie, certezza che potrebbe arrivare addirittura con un paio di gare d’anticipo. In questo senso dice addio alla Serie A il Cesena, unica neopromossa che tornerà nella cadetteria dopo una sola stagione, come era tuttavia prevedibile. In conclusione pareggio e divertimento nel derby della tranquillità tra Chievo e Verona, caratterizzato dagli acuti di Pellissier e Toni, sempreverdi del nostro calcio.

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