Scajola arrestato dalla Dia di Reggio Calabria.

By on 8 Maggio 2014

La Dia di Reggio Calabria ha arrestato l’ex ministro Claudio Scajola in un noto albergo della Capitale. La Dia ha eseguito anche altri 6 provvedimenti restrittivi nei confronti di persone sospettate di aver favorito la latitanza del noto imprenditore reggino ed ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, arrestato il 28 agosto 2013 a Dubai dove era fuggito dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa, ma liberato pochi giorni dopo.

Tra i destinatari dei provvedimenti figurano anche lo stesso Matacena, sua moglie, Chiara Rizzo, e la madre, Raffaella De Carolis. Arrestati anche Martino Politi, Antonio Chillemi e la segretaria di Scajola, Roberta Sacco: per tutti l’accusa è quella di aver “agevolato Matacena ad occultare la reale titolarità e disponibilità dei suoi beni, nonché di averne favorito la latitanza all’estero”.

La Dia ha eseguito numerose perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia, oltre a sequestri di società commerciali italiane, collegate a società estere, per un valore di circa 50 milioni di euro.

L’ex ministro, portato negli uffici del Centro operativo della Dia di Roma, è apparso “sconcertato e sconvolto” agli uomini che l’hanno arrestato. Scajola ha detto di non aspettarsi il provvedimento e ha chiesto di conoscerne le motivazioni.

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