Savona: “Se ci sfugge lo spread, si deve cambiare la manovra”.

By on 10 ottobre 2018

“Se ci sfugge lo spread, si deve cambiare la manovra” entro fine anno. E’ quanto ha detto il ministro degli Affari europei, Paolo Savona, intervenendo a ‘Porta a Porta’, in una giornata nervosa sui mercati, dove lo spread ha toccato i massimi dal 2013 per poi scendere a 298 punti base con un rendimento del 3,2%. A Piazza Affari gli acquisti si sono concentrati sul comparto bancario, più colpito dalle recenti vendite, e sui petroliferi che beneficiano del rialzo del greggio.

Ma, ha affermato il ministro, “lo spread non arriva a 400, ne sono abbastanza sicuro. Vince il mercato”. Inoltre, parlando della manovra, il provvedimento che sarà varato dal governo per il 2019 è “cauto, moderato e corretto” ha detto ancora Savona. “Moderato perché avremmo bisogno di andare ben oltre il 2,4% per dare una forte spinta”.

Il ministro ha poi spiegato che il provvedimento è cauto perché verrà fatta una verifica ogni 3 mesi ”per vedere se le cose camminano secondo quanto noi diciamo, comprese le previsioni macroeconomiche”. Quindi, già alla fine dell’anno sarà effettuata una valutazione.

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