Sanità: presentato a Roma progetto “Privato Sociale”

By on 4 Giugno 2014

Si è svolta oggi presso la sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Privato Sociale” realizzato dalla Fondazione Health Care&Research Onlus, in collaborazione con il gruppo Health Care Italia, il Rome American Hospital, il Centro Diagnostico Pigafetta e la Fimmg. Si tratta di una iniziativa volta a permettere alle persone con reddito non elevato, prive di copertura assicurativa e non iscritte alle liste di attesa del SSN, di accedere in tempi brevi e a costi contenuti, ai servizi sanitari privati, con agevolazioni economiche fino al 50% del costo medio delle prestazioni sanitarie nelle strutture private, attivando così un rapporto di complementarietà tra Sistema Sanitario Pubblico e Sistema Sanitario Privato.

Alla presentazione hanno partecipato Luigi de Montis, presidente Fondazione Health Care&Research Onlus, Franco Fraioli vicepresidente Fondazione Health Care and Research Onlus, Pier Luigi Bartoletti presidente Fimmg Lazio, Maria Rizzotti, vicepresidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica. Ha moderato l’incontro Ester Maragò del Quotidiano Sanità.

Luigi de Montis, presidente Fondazione Health Care&Research Onlus, nel suo intervento ha spiegato che: “La Fondazione promuove dal 2008 attività di ricerca scientifica nell’ambito della scienza medica. Come Onlus, quindi organizzazione non lucrativa, ha indirizzato le proprie risorse a progetti nel campo della solidarietà sociale, ed è appunto con questo spirito che è nato il Progetto Privato Sociale. E’ un progetto sperimentale della durata di un anno, se questo modello organizzativo si rivelerà, come speriamo efficace, la Fondazione sarà disponibile ad estendere la sua applicazione anche ad altre aree sanitarie e a tutte le strutture sanitarie che vorranno replicare il modello”.

“Il sistema solidaristico universale introdotto con la legge 883/78 si è rilevato insostenibile. A farne le spese – secondo Franco Fraioli, vice presidente della Fondazione Health Care & Research Onlus – è soprattutto la classe media che dopo la crisi è troppo povera per pagarsi privatamente le cure sanitarie ma troppo ricca per ricorrere agli aiuti dello Stato. Di conseguenza abbiamo assistito e assistiamo ancora oggi a una diminuzione dell’assistenza offerta dal servizio pubblico e all’aumento della domanda di salute che rimane insoddisfatta. Per colmare il vuoto assistenziale, arriva il progetto Privato Sociale. Che “non è in competizione con il SSN, ma in ausilio”.

Per Pier Luigi Bartoletti, segretario regionale Fimmg Lazio: “Il progetto Privato Sociale può rappresentare un’importante risposta ai problemi di salute dei cittadini che spesso rinunciano alle prestazioni perché non sono in grado di sostenerne i costi. Un obiettivo pienamente condiviso dai medici di famiglia del Lazio, che sosterranno attivamente l’iniziativa.

Si tratta di un progetto di grande importanza in una fase di difficoltà economica che affligge una quota sempre maggiore di popolazione, e noi medici di famiglia lo sappiamo bene. Le liste d’attesa nella sanità pubblica hanno raggiunto livelli insostenibili e spesso fatali per i pazienti. Senza una risposta alternativa, non solo lo stato di salute degli italiani si aggrava, ma si acuiscono anche i problemi del SSN”.

Per la sen. Maria Rizzotti: “Questa iniziativa assume un particolare valore sociale proprio perchè sperimenta ciò che potrebbe essere un modello anche per altre regioni attivando un rapporto di complementarietà tra Sistema Sanitario Pubblico e Sistema Sanitario Privato”.

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