Il San Filippo Neri a rischio Chiusura.IQ intervista il Segretario Provinciale Uil Fpl Roma Paolo Dominici.

By on 2 Dicembre 2012

di Pietro Bardoscia

IQ.Roma, 02/12/2012 – La notizia era nell’aria: il Super Commissario alla Sanità della Regione Lazio vuole chiudere anche l’Azienda Ospedaliere San Filippo Neri.

Venerdi 23 novembre u.s. il direttore generale dell’Azienda a margine di un tavolo sindacale convocato all’ultimo istante solo con le RSU, aveva comunicato che dal suo incontro con il Commissario non era emerso nulla di positivo circa il futuro del prestigioso nosocomio romano.

Siamo a conoscenza che a seguito di questa notizia il Segretario Provinciale della UIL FPL di Roma Paolo Dominici aveva chiesto allo stesso Direttore un incontro urgente allargato a tutte le altre sigle rappresentative. Ma nonostante il suo appello vi è stato il silenzio assoluto; almeno sino a ieri con l’indiscrezione pubblicata da importanti quotidiani nazionali.

Per questo la Redazione di Informazione Quotidiana oggi ha contattato telefonicamente il Segretario Paolo Dominici per sapere cosa ne pensava di questa notizia e quali sarebbero state le inziative che il sindacato avrebbe messo in atto a difesa dell’Azienda.

“Chiediamo a Bondi di venire personalmente al San Filippo per mettere i lucchetti – ha risposto provocatoriamente il Segretario della UIL FPL -gli diamo questa opportunità”.

Ed Ancora: “Durante la Direzione del Dott. Domenico Alessio l’ospedale si è caratterizzato per notevoli investimenti economici e per un rilancio specialistico che lo ha messo quotidianamente al centro di una sanità efficiente e altamente specializzata: con la cardiochirurgia, la chirurgia generale e oncologica, la ricerca, l’ostetricia e ginecologia, la cardiologia, la chirurgia vascolare, la neurochirurgia. Si devono poi ricordare gli investimenti recenti che hanno visto realizzare la nuova modernissima centrale termica, l’inaugurazione del padiglione “D”, la realizzazione dei bus navetta a ricarica solare, seicento posti letto di eccellenza, un pronto soccorso che viaggia con numeri d’accesso molto alti contenendo tutta l’utenza cittadina proveniente dai comuni a nord della capitale. Insomma  – ha proseguito Dominici-  è assurdo, anche solo pensarlo, di chiudere questa struttura Ospedaliera” .

Ma il Segretario è un fiume in piena: “Ma non basta! A questo inevitabilmente si aggiungerà la chiusura dell’altro gioiellino di buona sanità che è il presidio Salus Infirmorum del San Filippo Neri. Scenderemo in campo pesantemente, – conclude- convolgendo tutte le parti in campo e prevedendo una serie infinita di iniziative, anche clamorose, attraverso le quali si intenderà salvare non solo il San Filippo Neri ma tutta la sanità di Roma Nord”.

 

 

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