Salvini-Di Maio, un vertice durato oltre tre ore

By on 18 settembre 2018

Un vertice durato oltre tre ore per mandare un messaggio di “armonia” sulla manovra economica. M5s e Lega tengono il punto sugli obiettivi di crescita e sui rispettivi impegni presi in campagna elettorale, mettendo in evidenza che adesso bisognerà trovare le risorse e che questo si potrà fare anche con la lotta agli sprechi. Ma, secondo quanto si apprende, resta ancora il nodo del deficit, con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che mantiene una linea prudente con un deficit all’1,6% o poco sopra, e i due ‘soci di maggioranza’ Luigi Di Maio e Matteo Salvini che sono più flessibili. Anche se nella riunione di oggi questo nodo non sarebbe stato sciolto.

Intanto però il governo – il presidente del consiglio in primis – vuole far vedere che il lavoro va avanti e che tutti concorrono allo stesso obiettivo: “Il vertice si è svolto lavorando in totale armonia – ha sottolineato il premier Giuseppe Conte in una nota ufficiale – ed è emerso l’obiettivo condiviso di provvedere ad una profonda revisione della spesa, volta a massimizzarne l’efficienza attraverso il taglio degli sprechi”. E ancora: “È stato affrontato anche il tema delle riforme strutturali in via di formulazione definitiva con l’obiettivo di valutare l’incidenza di queste sulla crescita economica e su una dinamica della produttività che il Paese ha bisogno di far ripartire”.

Ed entrando nel dettaglio: “C’è stato un approfondimento delle principali componenti della manovra – ha spiegato – in particolare ci siamo soffermati sull’analisi degli sprechi da tagliare ai fini della riqualificazione della spesa pubblica e sulle possibilità di un rilancio della crescita attraverso i punti qualificanti del contratto di governo: flat tax, reddito di cittadinanza, superamento della legge Fornero e un quadro organico di tagli alle spese improduttive”.

“Bello e proficuo lavoro per far crescere l’economia italiana (senza regali alla Renzi) rispettando gli impegni presi con tutti, a partire da quelli con gli italiani, su tasse, pensioni, reddito di cittadinanza e maggiori posti di lavoro”, ha commentato da parte sua il vicepremier Salvini a margine dell’incontro, “gli esperti dei due movimenti sono costantemente al lavoro per recuperare sprechi ma soprattutto per assicurare riforme necessarie e coraggiose”.

Assolutamente in linea Di Maio: “Le scelte sulla legge di bilancio devono essere coraggiose e devono esserlo nell’interesse dei cittadini. La mia posizione è ferma: vanno tagliati tutti gli sprechi, tutti i rami secchi così come devono essere recuperate quelle risorse che a oggi vanno nella direzione sbagliata. Gli italiani si aspettano tanto da noi e noi non li deluderemo perché saremo anche pronti a fare scelte coraggiose”. Per inserire i “numeri nelle tabelline” (come aveva detto Salvini nei giorni scorsi) serviranno ancora riunioni su riunioni nei prossimi giorni.

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