Roma, giovani in breve tempo diventati il terrore della zona di piazza Bologna.

By on 19 ottobre 2018

Erano diventati, in breve tempo, il terrore della zona di piazza Bologna, dove scorrazzavano mettendo a segno rapine  e dispetti a passanti e commercianti.

I Carabinieri della Stazione Roma piazza Bologna erano sulle loro tracce dallo scorso mese di aprile e, al termine di una laboriosa attività d’indagine, sono riusciti a chiudere il cerchio identificandoli.

A finire in manette è stato un 19enne romano, con numerosi precedenti analoghi, al quale i militari hanno notificato una misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. di Roma; il maggiorenne si avvaleva della complicità di un ragazzino di 17 anni, a sua volta denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni. Entrambi dovranno rispondere di rapina in concorso.

Sono almeno 3 i colpi che i Carabinieri, grazie alle denunce delle vittime e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti ad addebitare ai due bulli “di quartiere”: il primo, risalente allo scorso mese di aprile, compiuto ai danni di un 17enne romano che fu minacciato con un coltello e derubato del denaro in suo possesso; il secondo e il terzo, compiuti a pochi minuti di distanza, rispettivamente ai danni di un minimarket gestito da un cittadino del Bangladesh, preso a calci e rapinato di alcuni prodotti alimentari, e un vicino negozio gestito da un cittadino cinese che, loro malgrado, reagì riuscendo a metterli in fuga senza “malloppo”. Il colpo sfumato non andò giù ai rapinatori, al punto che minacciarono di tornare per dare fuoco al negozio.

Gli ultimi 2 casi descritti, inoltre, rientrano in un più ampio numero di rapine – tentate e consumate – mai denunciate alle forze dell’ordine e messe in atto con lo stesso modus operandi utilizzato dai ragazzi identificati dai Carabinieri: per questo motivo i militari stanno tuttora raccogliendo gli elementi utili a verificare se possano essere, o meno, a loro riconducibili.

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