Robilotta si esprime sul Gruppo dirigente Pdl Lazio e sui Rifiuti.

By on 6 Gennaio 2013

Regione LazioComunicato Stampa Donato Robilotta Coordinatore dei Socialisti Riformisti,  già Consigliere Regionale del Lazio

IQ. 06/01/2013 – E’ sconvolgente che il gruppo dirigente del Pdl di Roma e del Lazio non solo non sia stato ancora azzerato ma viene ancora ascoltato mentre continua a fare danni.

Non ha presentato, a causa di una faida interna, la lista alle ultime Regionali, cosa che ha provocato una danno enorme non tanto alla politica quanto alla istituzione Regione, non ha saputo selezionare una classe politica amministrativa in grado di saper ben governare, non ha saputo mediare mentre Regione e Campidoglio litigavano su tutto, dai rifiuti all’urbanistica ai poteri speciali per Roma, non ha saputo prendere decisioni quanto la Presidente della Regione costituiva un proprio partito e lo presentava in alcune amministrazione contro le liste del Pdl, non ha saputo evitare né gestire lo scandalo pisanopoli, venuto fuori per uno scontro interno al gruppo dirigente, che ha provocato una slavina contro le Regioni e il federalismo.

Un gruppo dirigente che non riesce a mettersi d’accordo per una candidatura alla Presidenza della Regione ma dice no a Storace, l’unica candidatura di livello emersa in queste settimane, solo per biechi interessi di bottega e posti da occupare.

Insomma questo gruppo dirigente andava azzerato da tempo, Alfano non lo ha fatto perchè prigioniero dei colonnelli, ma sono sicuro che lo faranno gli elettori.

Rifiuti

Non voglio entrare nella polemica tra il Campidoglio e la Provincia sull’indicazione del sito ma non posso non ricordare che nel 2009 alla Pisana ci fu una trattativa tra maggioranza e opposizione, cui partecipai insieme al compianto Mario Di Carlo, per cercare di trovare un accordo sul sito alternativo a Malagrotta.

Ricordo che trovammo un accordo sul sito di Pian dell’Olmo, che è dentro Roma ma ai confini con Riano, e siccome la cosa avrebbe potuto creare proteste si decise anche di portare le carte a Bertolaso per far imporre a lui la decisione sul sito e anche un altro impianto.

Ricordo a me stesso che dopo le forti proteste su Corcolle il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti propose proprio il sito di Pian dell’Olmo.

Peccato però che Alemanno sostenne anche quella volta le furenti proteste di una parte del centro-destra e dei suoi assessori.

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