Retribuzioni di fatto e costo del lavoro

By on 15 Giugno 2013

lavoro-disoccupazioneIQ. 15/06/2013 – A partire dai dati relativi al primo trimestre 2013, gli indicatori delle retribuzioni di fatto e del costo del lavoro sono diffusi nella nuova base di riferimento 2010=100; contemporaneamente, i dati relativi agli anni 2000-2012 sono stati rivisti. I dettagli del ribasamento sono illustrati in una specifica nota informativa.

Nel primo trimestre 2013 l’indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (cig), registra, nel complesso dell’industria e dei servizi, un incremento congiunturale dello 0,4%; l’aumento è dello 0,2% nell’industria e dello 0,4% nei servizi. La crescita rispetto al primo trimestre del 2012, misurata sull’indice grezzo, è pari all’1,7%.

L’indice destagionalizzato degli oneri sociali aumenta dell’1,4% rispetto al trimestre precedente. L’indice grezzo cresce del 2,4% rispetto allo stesso trimestre del 2012.

L’indice del costo del lavoro segna un aumento congiunturale dello 0,6%. In termini tendenziali, la crescita dell’indice grezzo è pari all’1,8%.

Nel confronto con lo stesso trimestre dell’anno precedente, l’incremento delle retribuzioni è dell’1,7% nel settore industriale e dell’1,6% nei servizi.

All’interno dell’industria la crescita tendenziale più marcata delle retribuzioni si registra nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (+2,3%). Nei servizi, l’aumento maggiore si rileva nel settore delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+3,3%).

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