Reti del Turismo Sciale: Benito Perli rieletto alla presidenza

By on 16 Maggio 2013

retiIQ. 16/05/2013 – Reti del Turismo Sciale: Benito Perli rieletto alla presidenza, vicepresidenti Claudio Nardocci (Unione delle Pro Loco) e Domenico Iannullo (Forum Terzo Settore)

Benito Perli è stato riconfermato alla Presidenza della Fitus (Federzione Italiana del Turismo Sociale) e per il futuro potrà contare sulla collaborazione del Presidente dell’Unpli Claudio Nardocci, eletto alla vicepresidenza insieme a Domenico Iannello che ricopre a sua volta il delicato compito di Portavoce del Forum del Terzo Settore.

“Ho accettato questa riconferma per accompagnare il rinnovamento e il ricambio del gruppo dirigenti della Fitus” ha dichiarato Benito Perli sottolineando che- “La nomina di Claudio Nardocci a vicepresidente, oltre a valorizzare le sue attitudini personali, apre le porte ufficialmente all’Unpli che fra le organizzazioni associate alla Fitus, è l’organizzazione più capillare che può garantire lo sviluppo dei progetti territoriali. Nell’immediato gli obiettivi più specifici che ci siamo posti per quest’anno sono: realizzare i Buoni Vacanza Italia sul modello di quelli francesi; incentivare lo sviluppo del turismo nel Mezzogiorno in collaborazione con il mondo dell’associazionismo, la Fondazione Sud, il Governo e le Regioni. Sul fronte legislativo ci auguriamo di arrivare ad un accordo quadro con le Regioni per definire leggi regionali omogenee per sostenere lo sviluppo del turismo sociale. Oggi, purtroppo, ogni regione legifera per conto proprio”.

“La mia elezione alla vicepresidenza della Fitus – ha dichiarato Claudio Nardocci – rappresenta una svolta importante nella collaborazione fra Unpli e le Reti del Turismo Sociale. Ogni forma di collaborazione fra gli attori del Turismo rappresenta un grande passo in avanti in un Paese nel quale il frazionamento delle competenze in materia e la pletorica istituzione di un ministero senza portafoglio né deleghe importanti in materia di coordinamento nazionale, costituiscono un freno decisivo all’attività turistica degna di un Paese moderno per di più ricchissimo come pochi altri nel mondo di arte, storia e cultura”.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.