Professione Nonni – Uscita n.2

By on 9 Giugno 2013

nonno e nipoteIQ. 09/06/2013 – Buongiorno a tutti e buona domenica, non so voi, ma io oggi mi sento felice di esserci. Ieri e’ stata una magnifica giornata di riposo, a dire il vero contavo di fare un passeggiata a Roma a trovare mia nonna.

Avete capito bene amici nonni, io sono una nonna che ha ancora la nonna…detta cosi e’ simpatica, se poi aggiungete che mia nonna ha novantotto anni e’ ancora una bersagliera, come l’avrebbe definita De Sica, allora fatevi anche una risata.

Lo scorso anno lei stessa ha preferito andare a vivere in un “albergo” gestito dalle suore, evitando cosi di continuare a sopportare le sue due adorate figlie, e fino qua mi sembra tutto normale. Il problema si pone quando nonna Nike deve per forza dire la sua ed e’ capace alla sua eta’ di mettere in discussione quello che fanno gli altri e anche quello che le dicono.

La scorsa estate per esempio, alla fine del pasto, come frutta c’era una fettina di cocomero, lei si e’ alzata e avvicinandosi ad una delle suore con in mano il piatto ha detto a voce alta “dimmi un po’, quando hai tagliato il cocomero, c’era il padrone, o non paghiamo abbastanza affinche’ in questo piatto ne venga messa una fetta vera?”.

Naturalmente, dopo poco, anche tutte le altre nonne che vivono nell’istituto, hanno reclamato, cosi da quel giorno, ogni volta che qualcosa non va, si rivolgono tutte a mia nonna Nike, capobanda per antonomasia; lei parte alla riscossa tipo Anna Magnani nel film “L’onorevole Angelina” e va a reclamare dalla direttrice.

Premetto in tutto questo che le sue “amichette” sono tutte piu’ giovani di nonna di almeno di dieci anni, ma non avevano mai trovato il coraggio per reclamare, fortuna ha voluto che sulla loro strada sia capitata nonna Nike e sono contenta per tutte loro, perche’ le vedo felici e coese insieme, ma io non ho piu’ la mia cara nonna vicina.

Prima era diverso, magari non la vedevo anche per una settimana, ma sapevo che abitava a pochi chilometri da casa mia. Capisco anche la sua scelta, perche’ i miei genitori, anche non dimostrando la loro effettiva eta’ iniziano ad essere loro stessi anziani per accudire un’altra anziana.

Purtroppo era gia successo un paio di volte che durante la notte nonna Nike si alzasse dal letto e cadesse; sollevare un donnone come lei diventa difficile anche per un uomo e poi mio padre ha ottantaquatto anni. A volte nella vita ci si vede costretti a fare delle scelte anche infelici, ma qualche volta bisogna arrendersi.

Io avrei voluto tenere nonna con me, dal momento che i miei genitori non ce la facevano,pero’ mi rendo conto che anche da me sarebbe stata sempre sola; la mattina sono in ufficio, il pomeriggio ho le nipotine e gli anziani vanno seguiti e curati come i bambini piccoli.

Quindi se qualche volta amici cari doveste sentire storie del genere, non giudicate. Potrebbe succedere a chiunque di non potersi piu’ occupare dei propri genitori e dover optare per un istituto.

Nonna Ciona

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3 Comments

  1. annamaria acri

    10 Giugno 2013 at 08:54

    buongiorno …hai ragione anke se nn la penso come te …x me le persone anziane devono vivere tra gli affetti delle persone care …almeno fine a ke capiscono…sai ho lottato e litigato xkè ciò nn capitasse a mia madre …diventando una jena con le mie sorelle ke nn volevano aiutarmi a tenerla ….da sola era molto difficile gestirla …cosi ne ho girati una marea di case di riposo ed ogni volta ke uscivo da li ..mi sentiv morire …vedendo tt quelle mamme sole …tra estanei ….pensavo ke ognuna di loro avevan fatto salti mortali x i loro figli …è nn era giusto ke stessero li …ancora adess ci sto male a pensare a loro ….

  2. giovanna

    10 Giugno 2013 at 21:35

    ciao a tutte sono Giovanna,qui parliamo un pò di tutto e la cosa mi piace, Anna hai ragione tu io ci sono passata con mia madre, le case di cura sono vere prigioni , dove la gente che ci lavora, non lo fa con il cuore, ma per uno stipendio,sono vecchi abbandonati a se stessi che non riescono neanche a bere un pò d’acqua da soli sono come bambini piccoli piccoli, io l ho visto con i miei occhi come vengono trattati specialmente le persone che non hanno nessuno,ve lo assicuro ho dei video che ho girato dentro questo istituto.
    Adesso parliamo dei nostri cuccioli nipotini, io penso che non la vedrò per un bel pò di tempo, e si sono successe delle discussioni con mia figlia,che si copre dietro il maritino, non portami rispetto è molto brutto, li si vede il bene e il rispetto che hanno per la persona che gli sta vicino , specie mia figlia che l ho portata nel mio grembo, e lavorato tanto per farla studiare e dargli nel mio piccolo il meglio, io soffro molto di questa cosa ,lei mi odia con tutta se stessa non so perchè, si forse il perchè c è, ma tutti sbagliano nella vita vorrei vedere se è capace di scagliare la prima pietra se non ha peccato.Adesso care nonne vi lascio ho molto dolore nel mio cuore!!!!!!!!!!!!!!!!! buonanotte nonny
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  3. LAURA CUGINI

    10 Giugno 2013 at 23:22

    Cara Anna, io la penso come te, ma il motivo che ha spinto nonna a scegliere di vivere in quell’albergo sono proprio le discussioni sorte in casa tra mia madre e la sorella, la quale non ha mai pensato minimamente alle cure di cui necessitava nonna, e non mi riferisco a quelle mediche perche’ ringraziando Dio nonna sta benone,ma all’affetto, la compagnia, ecc. cosi mamma un giorno si e’ stancata e per riposarsi visto che la sorella non l’aiutava, ha iniziato a mettere nonna Nike dalle suore per il periodo estivo. Dopo due anni, nonna ha preso la decisione di restarci, sottolineo che ‘e’ un albergo dove le ospiti stanno tutte bene, hanno solo la vecchiaia, altrimenti c’era prima da litigare con me.

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