Professione Nonni di Laura Cugini

By on 31 Maggio 2014
Buongiorno a tutti cari deliziosi e fantastici lettori che seguite questa rubrica, si presenta con un splendido sole questo sabato tutto da vivere, oggi spero di avere con me le bimbe, in questi giorni con la fastidiosissima influenza intestinale che le ha colpite, le ho avute con me pochissimo e neanche insieme….cosa che francamente non sopporto!
Ieri ho avuto Gaia con me e non vi dico le risate che mi ha fatto fare, la piccola peste se le inventa tutte, pensate che mentre facevamo la passeggiata pomeridiana, lei dal passeggino dove era seduta è scivolata fino a scendere e poi con un’aria dispettosa mi ha guardata e mi ha detto che voleva camminare, allora abbiamo proseguito e mentre io tentavo di darle la mano, lei cercava in tutti i modi di divincolarsi e di andarsene per proprio conto.
Allora siamo entrate in un negozietto sotto casa ma mentre chiedevo il prezzo di un oggetto, lei si era appropriata di almeno cinque collane di quelle posizionate nell’espositore e le aveva indossate………non vi dico per toglierle le collane……a quel punto non mi restava che riprendere il cammino ma a nulla è valso provare a farla sedere di nuovo nel passeggino, doveva camminare sola!
Tornate nel giardino sotto casa, Gaia ha iniziato ad entrare e uscire dalla casetta di resina colorata posizionata al centro di quest’ultimo e a correre girando intorno agli scivoli per poi sedersi sulle seggioline e ricominciare……insomma cari colleghi nonni, sono state due ore alquanto movimentate, ma Gaia era felice e questo bastava per non farmi pensare alla stanchezza.
Normalmente, quando lei e Laura sono insieme, non si scatena a quel modo, perché alla cuginetta piace fare la maestra e la bacchetta continuamente, inoltre le impone le “regole”……parola a me sconosciuta ma che lei ha assimilato dalla sua maestra……vedete cari nonni, quando avevo i miei figli piccoli, non ho MAI parlato loro di regole e non lo faccio neanche con le mie nipotine, preferisco farmi ascoltare facendo creder loro che sono liberi di fare ciò che vogliono, ma non è così, in realtà stanno facendo quello che IO voglio.
Io ho avuto due genitori caratterialmente diversi, mia madre che cercava di darmi le famose “regole” e che detestavo e mio padre che viceversa, senza farsi capire, le regole le ha sempre dettate, ma con filosofia, facendomi credere di essere “libera” ma non era così, perché con quel suo modo educato riusciva dove mamma falliva totalmente.
Non dico che i mei metodi siano migliori di altri, ma il sistema dell’imposizione proprio non fa per me, anche perché le persone che ho avuto modo di conoscere e cresciute con queste benedette regole, non mi hanno dimostrato di averle messe in pratica, soprattutto molti giovani di mia conoscenza.
Molte volte non so dire di no, molte volte ho viziato i bambini ma credetemi, i miei figli non mi hanno mai dato grossi problemi o quanto meno non gravi come invece è successo ad alcune mie conoscenze che si vantavano dei loro sistemi educativi criticando i miei…..del resto, se non fossi così, non sarei mai diventata nonna ciana…….cari deliziosi lettori, vi lascio al vostro lavoro e torno a stirare, ma senza regole.
Mi raccomando, leggete anche tutte le altre notizie sul nostro quotidiano www.informazionequotidiana.it e non perdete la rubrica di domani BOTTA E RISPOSTA che curo con il nostro amatissimo Dott. Brozzi abbiamo molte poesie nuove che ci hanno spedito
Un abbraccio virtuale
nonna ciona

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.