Professione Nonni di Laura Cugini

By on 29 Ottobre 2013

nonno e nipoteIQ. 29/10/2013 – Buon pomeriggio cari deliziosi colleghi nonni, come avrete notato sono sparita dalla nostra rubrica……ma non è successo nulla di grave, in realtà sono molto impegnata con Gaia, la nipotina più piccola. Si è presa una gran bella bronchite e a nulla valgono gli aerosol che le stiamo facendo, perché si toglie tutto dal visino e si riesce a farli solo se dorme.

Ricordo lo scorso anno, il giorno del mio genetliaco, mi sono svegliata in ospedale con mia figlia e Gaia……addormentata sul mio corpo….devo essere sincera? Nonostante le problematiche inerenti al ricovero, anche quello è annoverato tra i giorni che non dimenticherò molto facilmente.

Per abitudine lascio dormire i piccoli da soli poiché proprio io quando dormo voglio essere libera di coprirmi e scoprirmi a mio piacimento, ma quando un bimbo per qualsiasi motivo non riesce ad addormentarsi, allora mi metto comoda su una poltrona, lo sdraio su di me ed inizio a cantare.

Una delle canzoni che canto un pochino meglio, e sottolineo il “pochino” perché sono totalmente stonata, è “la bella romanina” che cantavo anche ai miei figli quando erano piccoli.

Ebbene è mia abitudine cantarla a tutti i bimbi piccoli e riesco sempre a farli addormentare, mio figlio Alfredo dice che si addormenterebbero lo stesso anche solo sentendomi parlare…..nel senso che crollerebbero dalla sopportazione, credo che forse non abbia tutti i torti, sono una chiacchierona, è vero, ma per i bambini sentirci parlare è importante.

Immaginate colleghi nonni che riesco puntualmente a far mangiare le pappe ai bimbi anche quando stanno male o sono strani, inizio a raccontar loro una fiaba, oppure un racconto qualsiasi e loro mi guardano estasiati, forse sarà anche la mimica facciale, perché oltre alle parole cambio anche le espressioni del mio viso, normalmente sorridente, insomma i bambini che hanno avuto a che fare con me non mi hanno dimenticata e come possono vengono volentieri a me.

Spero che i miei figli non leggano la rubrica di oggi altrimenti colleghi nonni, troverete parecchi commenti sotto………ebbene cono una rompiscatole, però mi cercano tutti e i bambini mi adorano, chissà forse perché la bambina che è in me non è mai cresciuta……del resto colleghi nonni, a cosa serve atteggiarsi a “grande” con un bambino? cosa sappiamo noi “grandi” che lui non sà? Perché usare i comandi quando con la dolcezza si può ottenere molto di più?

Io dico sempre che i bambini si trovano su questa terra perché li abbiamo voluti noi e allora vanno trattati con rispetto, perché da piccoli siamo tutti puri, ci roviniamo con il crescere, vi lascio al vostro lavoro colleghi nonni e vi mando un grande abbraccio virtuale sperando di esserci anche domattina, poiché i lettori del nostro giornale stanno aumentando in modo strabiliante ed io ne sono entusiasta, wwwinformazionequotidiana.it è un giornale giovane, creato da ragazzi giovani, di semplice lettura e dal quale potrete leggere le notizie in maniera semplice, essendo apolitico, ma soprattutto incontrare me che vi ubriaco di parole.

Buon tutto cari colleghi nonni e non….. ho notato che parecchie delle persone che ci scrivono sono giovani, state attenti allora, hanno capito che le uniche persone disposte ad ascoltarli siamo noi nonni e allora vi prego, iniziate a lasciar qui sotto i vostri commenti e fatelo anche sotto gli altri articoli, non usate solo i messaggi sulla bacheca di facebook.

Una cosa importante nella vita è sapersi confrontare con gli altri e dare la possibilità di controbattere, certo se lasciate scrivere solo me…..allora la cosa vi rimarrà sempre più difficoltosa…..e mi raccomando cliccate anche su “mi piace” cosi il mio direttore Pietro Bardoscia si renderà conto che anche se sono “anziana” rispetto a lui, ancora mi faccio sentire.

nonna ciona

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.