Professione Nonni di Laura Cugini

By on 11 Ottobre 2013

nonno e nipoteIQ. 11/10/2013 – Buongiorno cari dolcissimi, affettuosi e deliziosi colleghi nonni,mi trovo di nuovo a Roma a fare la nipote, sembra che non Nike non stia molto bene e sono venuta a trovarla, sapete che a volte mi sembra strano scrivere a voi come una nonna e sentirmi ancora una nipote?

Ma credo che questo sia il motivo che giornalmente mi dà la carica per andare avanti, mi rendo conto che il mio entusiasmo è contagioso, però non so farne a meno, neanche quando, come oggi, sento forti i dolori dietro la schiena, ma per vedere mia nonna devo purtroppo prendere la macchina e guidare, cosa che decisamente alla mia schiena non fa molto bene.

Ieri il viaggio è stato più lungo del previsto, a metà strada ho “incontrato” un signor temporale di lusso che non mi faceva vedere nulla, ad un certo punto mi sono fermata ed ho aspettato che piovesse, detto tra noi colleghi nonni, io temo molto i temporali ed ho il terrore dei tuoni, a volte quando succede ed ho Laura con me, cerco di rincuorarla, m è difficile farmi credere, cosi molte volte è lei che mi dice “nonna ciona, non preoccuparti, ci sono io con te”.

Quasi me ne vergogno, ma accetto le coccole anche di una bambina, credo che per quanto riguarda i temporali, la paura non mi passerà mai, per questo devo ringraziare la mia giovane e stupenda mamma…..ricordo che quando tuonava o passavano degli aerei, lei stringeva forte me e mio fratello e la ricordo molto spaventata.

Questo era dovuto al fatto che lei stessa piccolina, era cresciuta con i bombardamenti in corso, come anche molti di voi ricorderanno, la seconda grande guerra, non ha risparmiato nessuno e chi l’ha vissuta non dimentica, nel caso di mia madre, nata nel trentotto, è stata vissuta in un periodo in cui i bambini ricordano tutto e lo ingigantiscono.

Cari colleghi nonni, a volte resta difficile anche a noi dare delle spiegazioni logiche ai nostri nipotini, come è già accaduto con i nostri figli, io a volte cerco di spiegare cos’è una guerra a mia nipote, perchè nonostante i giovani siano abituati a vedere films mostruosi e a dilettarsi con videogiochi che io bandirei, non sanno cosa sia veramente vivere nel terrore, forse quelli della mia età riescono molto più facilmente a comprenderne il significato, essendo noi stessi nati durante la ricostruzione e avendo comunque fatto dei sacrifici.

Ricordo che da piccola inevitabilmente, si parlava della passata guerra e i miei nonni, zii o addirittura mio padre che invece è nato nel ventinove, mi raccontavano il tutto con dovizia di particolari ed io, bambina, mentre ascoltavo correvo a quei tempi con l’immaginazione…..

Purtroppo miei cari credo sia arrivato il momento di preparare i nostri nipotini anche ad eventi cosi terrificanti perchè se la situazione non migliora, non so proprio dove andremo a finire. Cari colleghi nonni vi lascio al vostro lavoro e vado a fare la…..nipote, vi invio un caloroso quanto sincero abbraccio virtuale.

nonna ciona

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