Professione Nonni di Laura Cugini

By on 2 Ottobre 2013

nonno e nipoteIQ. 02/10/2013 – Buongiorno cari deliziosi e dolcissimi colleghi nonni, sono riuscita a tornare finalmente tra voi, dopo essere stata messa nel dimenticatoio dal gran capo….ma questa mattina pareggio i conti. Prima, quando sono scesa con il cavalier di mia figlia ho incontrato una mia conoscente e ci siamo fermate a parlare di…….poesia, tanto per cambiare. Ne sono scaturiti dei versi di Trilussa che io adoro “cor venticello che scartoccia gli alberi/entra ‘na foja in camera da letto/è l’inverno che ariva e come ar solito/quanno passa de qua lascia er bijetto” E’ tra quelle che considero una tra le più belle poesie d’amore, il significato è nell’ultima quartina, Trilussa scrive che bisognerebbe trovare un sistema per conservare anche l’amore tra due persone, come conserviamo le cose a cui siamo legati e che rappresentano quell’amore, che viceversa si logora con il passare del tempo, a volte per colpa di terze persone.

Cosi vorrei rispondere alla nostra dolcissima amica Antonella che la scorsa settimana mi ha spedito un messaggio sulla mia bacheca di facebook: cara Antonella non ti arrabbiare se tua nuora porta sempre le bimbe alla madre, è normale, io al contrario, che sono la mamma di due figlie femmine, non ho un attimo di tregua, ma d’altra parte con una madre si ha fin dalla nascita un rapporto naturale che non si riesce ad instaurare sempre con la propria suocera

Ma un consiglio voglio dartelo, sappi che le suocere e prima o poi lo diverro’ anch’io, non sono quasi mai per antonomasia, le amiche delle nuore perchè non riescono ad avere con la nuora la naturalezza che invece ha la loro madre, che trattano i nipotini senza preoccuparsi di sapere cosa ne pensa la figlia.

La madre dell’uomo, viceversa poiché sa di essere una “suocera” gira intorno ai discorsi e fa cose che alla fine risultano essere anche un pochino antipatiche, perchè lei stessa non è naturale e vuole rendersi simpatica per forza. Prima o poi la madre dell’uomo va sempre dal proprio figlio a lamentarsi della nuora, del modo come tiene la casa o perchè non copre abbastanza i figli o non sa fare la piega dei pantaloni, ecc ed è ciò che nella maggior parte dei casi scatena le prime liti tra moglie e marito.

Pertanto colleghe nonne paterne, fatevi gli affari vostri, voi non eravate migliori delle vostre nuore quando vi siete sposate, ora lasciate che le mogli dei vostri adorati “maschi” gestiscano la loro famiglia come vogliono e quando andate a casa loro, siate amiche vere, comportandovi senza falsità.

Ricordate sempre quel vecchio proverbio che parla di qualcosa che tira molto più di un bue in salita e tenetelo bene in testa, quindi cara Antonella, lascia che le tue nipotine vadano dalla consuocera e non lamentarti di questo con tuo figlio, creeresti solo confusione nella sua giovane famigliola, anzi pensa a me che al contrario, non ho neanche il sabato libero e che per essere “libera” devo fuggire a Roma ogni tanto….cari fantastici colleghi nonni, vi lascio come al solito al vostro lavoro, il mio è gia iniziato, Laura ha dormito qua e Gaia arriverà per le nove……e poi Antonella si lamenta……vi invio un grande abbraccio virtuale nella speranza che il mio capo non si dimentichi nuovamente di pubblicare la mia rubrica, altrimenti dovrò dirgli che inizia a diventare vecchio e dimentica le cose!

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