Professione Nonni di Laura Cugini

By on 5 Novembre 2013

nonno e nipoteIQ. 05/11/2013 Buon pomeriggio a voi cari, deliziosi lettori della nostra semplice rubrica dedicata a tutti, quando si parla della professione di nonni, entra nel contesto la nostra vita, dei nostri figli e dei nostri nipoti, non si potrebbe divenire nonni senza essere stati prima figli, nipoti e genitori.

Ma a proposito di genitori, oggi ho io un consiglio da chiedere a voi, cari colleghi, riguarda proprio il rapporto con mia madre, la quale non potrei definirla una persona “cattiva” ma a volte me lo lascia pensare.

Mia madre ha settantacinque anni, ma portati splendidamente e senza “ritocchini” il suo problema è che non sorride mai e fa di tutto per creare alla nostra famiglia situazioni imbarazzanti che quando non riesce più a gestire, la portano a divenire offensiva nei riguardi di tutti.

Capisco che alcuni di voi, cari colleghi rimarranno delusi da questo mio sfogo, d’altronde sono una figlia anch’io, ma essendo anche madre e nonna, a volte queste situazioni mi lasciano interdetta ed altre arrivo anche a piangere.

Mi domando come può una donna che ha un marito, mio padre, estremamente educato e colto, trascinarlo con lei in circostanze dettate da mancanza di educazione e da dove si evince una totale insipienza, al punto da divenire offensiva verso gli altri se le cose non vanno come lei vorrebbe?

Ieri sera, insieme ai miei genitori ho riaccompagnato la mia nipotina Gaia a casa perchè la mattina aveva fatto una “esavalente” (per chi non ne fosse ancora a conoscenza, ora ai bimbi piccoli iniettano le anatossine di sei malattie diverse che inducono l’organismo a creare anticorpi di tutte in una sola volta…..pensate amici miei che solo nel 1984 eravamo arrivati addirittura ad iniettare la “bivalente” eliminando cosi anche la “trivalente” con la quale viceversa, fino a quell’anno prima avevamo vaccinato i nostri figli e che era stato un notevole passo avanti per l’Italia, dove si era riusciti a sconfiggere la maggior parte delle malattie con i vaccini), pertanto la piccolina ad un certo punto si è addormentata tra le mie braccia e la sua temperatura ha iniziato a salire.

A quel punto, essendo tornato a casa anche mio genero, ho ritenuto opportuno sistemare mia nipote nel suo lettino per accomiatarmi insieme ai miei genitori.

Qualcuno si starà domandando dov’è la stranezza in ciò, cari colleghi nonni, mia madre era appena tornata da Roma e dopo una mancanza di circa quindici giorni, ha avuto la pretesa di volermi aggiornare sugli accadimenti avvenuti in quel periodo parlando a voce alta vicino al lettino di Gaia.

Io sinceramente ho un grande rispetto per il riposo altrui, figuriamoci per i bambini, ho quindi ritenuto opportuno non dare molta importanza a mia madre e tornata nel salone, rivolgermi a mio genero per le dovute raccomandazioni, dal momento che dopo aver fatto i vaccini, la febbre è assicurata e volevo controllasse di avere in casa gli antipiretici adatti ai bambini……

A quel punto amici e colleghi nonni, mia madre si è esibita in una delle sue migliori performance, lasciandomi a dir poco allibita per quel suo comportamento, tra l’altro non consono alla situazione, solo perchè non l’avevo ascoltata attentamente, io ci sono rimasta molto male, voi in un caso del genere, come vi comportereste?

Spero domani di ricevere le vostre risposte, perchè come avrete constatato, sono anch’io una semplice donna con le sue problematiche e questa volta sono io a chiedervi aiuto, torno al mio lavoro e aspettando le vostre risposte,vi invio un mega abbraccio virtuale.

nonna ciona

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