Primarie. Nieri si ritira. Azuni continua. Tensioni in casa Sel?

By on 25 Marzo 2013

vendola-NieriIQ. 25/03/2013Luigi Nieri:  “Siamo nel pieno di una competizione che assume una straordinaria importanza non solo cittadina ma nazionale. Accadde lo stesso cinque anni fa quando la destra fece di Roma un laboratorio nazionale dove sperimentare quelle politiche che hanno portato alla rovina il Paese. Oggi siamo di fronte a uno snodo fondamentale: lasciare Roma nel pantano in cui si trova o cercare le soluzioni migliori per portarla fuori dal guado. E il modo migliore per farlo è, prima di tutto, individuare le ricette e le proposte per il rilancio di Roma e il candidato che può riuscire a raggiungere questo importante obiettivo. Anche io, questa mattina, ho ascoltato con attenzione Ignazio Marino e ho rilevato che molte delle sue proposte coincidono con le mie”.

Però molti pensano che la scelta sia nata dopo l’intervento del suo leader Nichi Vendola di ieri, domenica 24 Marzo. Da quello che ci risulta, dopo la presentazione della candidatura per Roma di Ignazio Marino, al teatro Eliseo col titolo “Daje”, il presidente di Sinistra Ecologia e Libertà ha pubblicamente fatto il nome di Nieri dicendo che avrebbe dovuto abbandonare la corsa.

Sondaggio Informazione Quotidiana Primarie Centro Sinistra di Roma. Non sappiamo se gli elettori di Sel risponderanno effettivamente all’invito del loro leader Nichi Vendola e dell’Ex Assessore al Bilancio della Regione Lazio Nieri. Se questo dovesse avvenire, scegliendo il Senatore, la battaglia diventa apertissima con Sassoli e Marino raccolti in un fazzoletto di voti (Sassoli a 77 voti contro i 67 di Marino aggiungendoci i 32 voti Sel).

Non mancano le tensioni in casa Sel; Gemma Azuni, anche lei in quota Sel,  invece ha confermato di continuare la corsa. Questa la nota di domenica 24 Marzo:

Questa mattina siete venuti in tanti per la mia conferenza stampa. E vi ringrazio. Credo che le primarie siano un alto momento di democrazia e devono rimanerlo. Ho fatto 5 anni di opposizione ad Alemanno e mi sono candidata raccogliendo un bisogno espresso da compagni e compagne, cittadine e cittadini, comitati, associazioni, da una società civile che mi ha visto combattere una giunta di destra spesso anche da sola. Sono qui perché voi me l’avete chiesto, tantissimi di voi, questo lo dimostrano le 8.566 firme raccolte a mio sostegno. L’assemblea di Sel provinciale ha sostenuto le due candidature e la richiesta di ritirarle non è passata dal partito per un ulteriore condivisione.Io vado avanti. Ci aspettano altri 13 giorni di campagna elettorale e sarà una campagna fatta attraverso il passa parola, il vostro passa parola. Continueremo a fare la nostra battaglia di democrazia, di genere, di rispetto per le persone che ho sempre avuto modo di rappresentare e per il cambiamento che merita Roma. Facciamolo e facciamolo insieme. Ci rivedremo qui nel comitato elettorale, martedì 26 marzo alle 15,30, per la presentazione del programma che abbiamo costruito insieme. Faccio il mio in bocca al lupo a tutti i candidati. E a voi dico: aridaje, combattiamo! Io sono di Sel e rimarrò in Sel perché è il mio partito. Ho creduto e credo in Sel e sono qui non per dire che me ne vado, ma per dire che resto. Continuo con la mia coerenza totale, una coerenza di vita. Si va avanti!

 

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