Il Presidente Usa Barack Obama in visita a Roma.

By on 27 Marzo 2014

di Pietro Bardoscia

La giornata del capo della Casa Bianca comincia in Vaticano per l’incontro con Papa Francesco:

obama-papa

 

Papa Francesco ha accolto il presidente Obama con una vigorosa stretta di mano, nella Sala del Tronetto. “È meraviglioso incontrarla, grazie molte”, ha detto Obama al Papa, che ha risposto, in inglese: “Grazie, grazie.”

Alle 10.30 in punto è iniziato il colloquio privato tra Obama e Papa Francesco. Presenti due traduttori. Bergoglio ha atteso il suo ospite davanti al suo studio privato e dopo alcuni minuti di scambio di saluti e convenevoli, davanti alle telecamere, la porta si è chiusa.

Il faccia a faccia è durato, in tutto, cinquanta minuti. Secondo alcuni funzionari del Vaticano il pontefice ha espresso a Obama il suo punto di vista sulla riforma sanitaria voluta dal presidente degli Stati Uniti e le sue prescrizioni sulla copertura della contraccezione. E sono stati toccati anche alcuni delicati temi di politica internazionale.

“It’s wonderful to be back” (“E’ meraviglioso essere tornato”), ha detto Obama appena arrivato al Cortile San Damaso, salutando uno dei Galantuomini di Sua Santità. Obama era già stato in Vaticano nel 2009 per l’udienza da Papa Ratzinger.

Tappa successiva – Quirinale

obama-napolit

Giorgio Napolitano ha incontrato al Palazzo del Quirinale il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama.

Il Presidente Obama, accolto dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Rolando Mosca Moschini, ha ricevuto nel Cortile d’Onore del Quirinale gli onori militari.

I due Capi di Stato hanno quindi avuto un colloquio privato allo Studio alla Vetrata, successivamente allargato ai componenti delle delegazioni ufficiali statunitense e italiana.

L’incontro del Presidente Napolitano con il Presidente Obama al Quirinale si è concluso con una colazione nella Sala degli Specchi.

Ultima tappa – Palazzo Madama da Renzi

obama-Renzi

“’Yes we can’ ora vale anche per noi. Al Presidente Obama vorrei dire, con grande forza, che quel messaggio ‘Yes, we can’ oggi vale anche in Italia. Finalmente possiamo dire che è possibile cambiare le cose. Cambiamento e riforme per dare la speranza agli italiani”. Così il premier Matteo Renzi, nel corso della conferenza a Palazzo Madama con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in visita in Italia.

Parlando di politica internazionale il premier ha commentato: “L’Italia ha un grande debito pubblico ma ha anche un patrimonio che è quattro volte il debito pubblico e numeri di crescita economica che non ci rendono la cenerentola d’Europa. Usciamo da questa subalternità, la nostra posizione rispetto alla crisi Ucraina non è determinata da meri calcoli economici”.

Renzi ha concluso il suo intervento con una esortazione: “L’Italia deve iniziare a fare sogni un po’ più grandi di quelli che ha fatto finora”.

 

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.