Pavia: la solidarietà non può …

By on 20 Giugno 2013

uilaIQ. 20/06/2013 – “La legge prevede le condizioni dell’utilizzo dei voucher in agricoltura ma a Pavia, come già accaduto a Brescia, delle norme e dei diritti si rischia di fare carne di porco. Ecco quindi che le aziende della Coldiretti del settore vitivinicolo attive in Oltrepo si preparano a offrire ai disoccupati locali “ottimi voucher” in cambio del loro lavoro.” È quanto ha dichiarato oggi il Segretario Generale della Uila Stefano Mantegazza, commentando la notizia apparsa ieri su “La Provincia Pavese”.

“Fino ad oggi la raccolta dell’uva ha occupato oltre 2000 persone pagate con un regolare contratto e che da domani, grazie alla “brillante idea” della vendemmia a Km 0 e alla finta scelta di favorire i disoccupati locali, saranno pagati con i voucher.” Ha aggiunto Mantegazza “Il che, tradotto, significa il venir meno delle tutele e del salario contrattuale.”

“È forte la tentazione di contrabbandare come atto di solidarietà forme di sfruttamento del lavoro stagionale.” Ha concluso Mantegazza. “Contro questo scandalo che rischia di allargarsi a macchia d’olio, tra poco non basteranno più le dichiarazioni a mezzo stampa, ma dovranno essere assunte iniziative di mobilitazione e di lotta, e dovremo interessare l’Inps e la magistratura per verificare che non vi siano violazioni in corso rispetto a quanto previsto dai contratti e dalle norme di legge.”

 

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